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'Entrer dans une pensée' di François Jullien propone un nuovo modo di avvicinarsi al pensiero cinese

publication · 2026-04-23

Nel suo saggio 'Entrer dans une pensée' (Gallimard), il filosofo François Jullien sostiene la necessità di ridefinire la differenza culturale non in termini di identità ma di fecondità, promuovendo l'esplorazione degli scarti tra i sistemi di pensiero piuttosto che il loro relativismo. Critica sia l'essenzialismo sia un umanesimo morbido che appiattisce tutte le culture in equivalenza. Jullien insiste sull'importanza della traduzione e sullo sviluppo di una 'intelligenza poliglotta' per accedere ai 'possibili dello spirito'. Il suo metodo consiste nell'entrare in un pensiero dall'interno, come un romanziere che abita i personaggi, esemplificato dalla sua lettura della prima linea dello Yijing (I Ching), composta da tratti anziché parole. Contrappone le traduzioni tradizionali dei testi confuciani con le sue rese letterali per evidenziare l'alterità radicale della lingua e del pensiero cinese. Jullien solleva anche la questione di cosa sia diventato questo pensiero sotto Mao, durante la Rivoluzione Culturale e gli eventi di Piazza Tiananmen, e se la sua ibridazione con il marxismo-leninismo e poi con il liberalismo abbia prodotto un innesto catastrofico. Il saggio fa parte di un progetto più ampio che include 'Cinq Concepts proposés à la psychanalyse' (Grasset).

Fatti principali

  • Il saggio di François Jullien 'Entrer dans une pensée' è pubblicato da Gallimard.
  • Jullien propone di definire il culturale in termini di fecondità piuttosto che di identità.
  • Sostiene l'esplorazione degli scarti tra i sistemi di pensiero invece del loro relativismo.
  • Jullien enfatizza la traduzione e una 'intelligenza poliglotta' come pratiche etiche.
  • La sua lettura dello Yijing si concentra sulla sua prima linea, composta da tratti, non parole.
  • Contrappone le traduzioni tradizionali dei testi confuciani con le sue versioni letterali.
  • Jullien si interroga sul destino del pensiero cinese sotto Mao, durante la Rivoluzione Culturale e Piazza Tiananmen.
  • Paragona l'innesto del marxismo-leninismo sul pensiero cinese a un'ibridazione mostruosa.
  • Il saggio fa parte di un progetto più ampio che include 'Cinq Concepts proposés à la psychanalyse' (Grasset).
  • Il metodo di Jullien consiste nell'entrare in un pensiero dall'interno, come un romanziere con i personaggi.

Entità

Artisti

  • François Jullien
  • Jacques Henric
  • Simon Leys
  • Catherine Millet
  • Bernard Poletti

Istituzioni

  • Gallimard
  • Grasset
  • Flammarion
  • artpress

Luoghi

  • China
  • Europe
  • Iran
  • Tiananmen Square
  • Beijing

Fonti