Le opere riscoperte di Franco Marletta in un museo attico a Torino
Il 7 novembre 2021 si chiude a Torino la prima edizione di Osservatorio Nova Express, un museo sul tetto concepito da Gianluigi Ricuperati in un superattico all'ottavo piano di un edificio in via Santa Giulia, con vista sul Po, la Mole Antonelliana e Superga. L'attrazione principale è un'installazione curata da Maurizio Cilli dedicata all'opera recentemente riscoperta di Franco Marletta (1936-2011), un pittore poco conosciuto che ha prodotto 2.000 dipinti e disegni. Ricuperati descrive Marletta come uno dei segreti meglio custoditi della pittura italiana degli anni '60 e '70, paragonandolo a un messaggero del Cosmismo russo, un movimento teorico che mescola fantascienza, sovietismo e teologia atea, immaginando la resurrezione corporea attraverso scienza e tecnologia per colonizzare lo spazio. Il delirio figurativo di Marletta presenta animali distonici, umani distopici, insetti meccanici, colori saturi, forme geometriche di città impensabili e occhi che si risvegliano dopo millenni di oscurità. La sua opera evoca il concetto di singolarità come immaginato da Ray Kurzweil. La mostra fa parte della Torino Art Week 2021.
Fatti principali
- Osservatorio Nova Express chiude il 7 novembre 2021 a Torino.
- Il museo si trova in un attico in via Santa Giulia, all'ottavo piano.
- L'installazione è curata da Maurizio Cilli.
- Si concentra sull'opera riscoperta di Franco Marletta (1936-2011).
- Marletta ha creato 2.000 opere tra dipinti e disegni.
- Gianluigi Ricuperati paragona Marletta al Cosmismo russo.
- Il Cosmismo russo mescola fantascienza, sovietismo e teologia atea.
- La mostra fa parte della Torino Art Week 2021.
Entità
Artisti
- Franco Marletta
- Gianluigi Ricuperati
- Maurizio Cilli
- Ray Kurzweil
Istituzioni
- Osservatorio Nova Express
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- via Santa Giulia
- Po River
- Mole Antonelliana
- Superga