Franco Battiato su musica, meditazione e cinema in un'intervista del 2007
In un'intervista del 2007 per Cyberzone (numero 21), Franco Battiato ha discusso le sue opinioni sulla musica popolare e sperimentale, il misticismo e il ruolo dell'arte. Ha ricordato il suo rapporto con Karlheinz Stockhausen, che lo invitò a studiare composizione dopo aver scoperto che Battiato non sapeva leggere la notazione musicale. Battiato ha attribuito a Stockhausen il merito di averlo motivato a completare in tre anni lo studio della composizione che altrimenti avrebbe richiesto un decennio. Ha distinto tra musica alta e bassa, affermando che la musica alta contiene codici di esistenza superiore. Sul silenzio, ha differenziato la percezione con e senza pensiero, paragonando quest'ultima al concetto tibetano di spazio vuoto. Ha contrapposto il suo silenzio a quello di John Cage, definendo l'approccio di Cage dadaista con solo un accenno di Zen. Battiato ha tracciato il suo percorso spirituale da Aurobindo e Yogananda attraverso induismo e sufismo fino al buddismo, affermando che la musica lo ha salvato dalla confusione esistenziale. Ha sostenuto che gli artisti non dovrebbero affrontare questioni sociali nelle loro opere, anche se come uomo avrebbe affrontato figure come George W. Bush. Riguardo al suo film 'Musikanten', ha difeso la sua fede nella reincarnazione e ha criticato i critici cinematografici come clan isolati che usano un linguaggio auto-compiaciuto. Ha liquidato la maggior parte del cinema italiano come guidato dal botteghino e stereotipato, preferendo un'arte dissociata dalle narrazioni convenzionali.
Fatti principali
- Intervista condotta nel 2007 da Emanuele Pistola e Enzo Macaluso per Cyberzone (numero 21).
- Battiato incontrò Stockhausen a Milano nel 1972 e gli diede l'album 'Pollution'.
- Stockhausen invitò Battiato a casa sua e in seguito gli insegnò composizione dopo aver scoperto che Battiato non sapeva leggere la musica.
- Battiato completò in tre anni lo studio della composizione che altrimenti avrebbe richiesto un decennio.
- Citò la frase di Alexis Weissenberg sul muovere una persona su mille.
- Battiato descrisse il suo percorso spirituale da Aurobindo e Yogananda attraverso induismo, sufismo e buddismo.
- Definì il silenzio di John Cage dadaista con solo un accenno di Zen.
- Battiato affermò che gli artisti non dovrebbero occuparsi di questioni sociali nelle loro opere.
- Difese il suo film 'Musikanten' e la sua fede nella reincarnazione.
- Criticò il cinema italiano come stereotipato e guidato dal botteghino.
Entità
Artisti
- Franco Battiato
- Emanuele Pistola
- Enzo Macaluso
- Alexis Weissenberg
- Karlheinz Stockhausen
- Georg Solti
- Sergiu Celibidache
- Carmelo Bene
- John Cage
- Aurobindo
- Paramahansa Yogananda
- Ramana Maharshi
- Nisargadatta Maharaj
- Manlio Sgalambro
- Marquis de Sade
- Girolamo Savonarola
- George W. Bush
Istituzioni
- Cyberzone
- BBC
- Adelphi
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Sicily
- Tibet