Franco Arminio sulla lettura errata dei paesaggi italiani
Il poeta, scrittore e 'paesologo' Franco Arminio discute il rapporto tra scrittura e fotografia, sottolineando come i luoghi possano essere fraintesi. Paragona scrittura e immagine a un nastro di Möbius, dove interno ed esterno si confondono. Arminio mette in guardia: fotografare luoghi desolati o estremi rischia di confondere l'omaggio con il danno. Sostiene che l'Italia è piena di territori che sono stati letti male, con conseguenti danni e mancanza di rispetto. Il suo lavoro si concentra sul formare le persone al rispetto, alla cura e alla corretta lettura dei luoghi. L'intervista si è svolta in Romagna due mesi fa, dove Arminio presentava la sua ultima raccolta 'Sacro minore'. Si definisce un 'fotografo non praticante che scrive'.
Fatti principali
- Franco Arminio è un poeta, scrittore e 'paesologo'.
- È stato intervistato in Romagna due mesi fa.
- Presentava la sua ultima raccolta 'Sacro minore'.
- Paragona scrittura e fotografia a un nastro di Möbius.
- Avverte che leggere male i luoghi può danneggiarli.
- L'Italia ha molti territori che sono stati letti male.
- Il suo lavoro riguarda la formazione al rispetto e alla cura dei luoghi.
- Si definisce un 'fotografo non praticante che scrive'.
Entità
Artisti
- Franco Arminio
- Silvia Camporesi
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Romagna
- Italy
- Forlì