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Francesco Vezzoli reinterpreta Fontana per la copertina di Vanity Fair

publication · 2026-04-27

Il numero dell'8 aprile 2020 di Vanity Fair presenta una copertina dell'artista Francesco Vezzoli (nato nel 1971 a Brescia) che fa diretto riferimento ai tagli spazialisti di Lucio Fontana. La copertina è dominata dal tricolore italiano su tela con un taglio centrale che ricorda i Tagli di Fontana. Vezzoli ha creato l'opera appositamente per questa occasione; sarà messa all'asta per sostenere le imprese. Questo numero è il terzo di una trilogia di Vanity Fair dedicata all'emergenza globale: il primo portava un messaggio da Milano all'Italia e al mondo, il secondo celebrava gli operatori sanitari, e questo funge da manifesto per le imprese italiane, con interviste a premi Nobel, filosofi, CEO e leader industriali. Il direttore Simone Marchetti scrive: 'Stiamo entrando in un'era di serietà', sottolineando valori come l'ecologia, il rispetto del lavoro umano, l'inclusione e l'importanza dello Stato.

Fatti principali

  • Copertina di Vanity Fair datata 8 aprile 2020, realizzata da Francesco Vezzoli.
  • La copertina presenta il tricolore italiano con un taglio che richiama lo Spazialismo di Lucio Fontana.
  • L'opera di Vezzoli sarà messa all'asta per beneficenza a sostegno delle imprese.
  • Questo è il terzo numero della trilogia di Vanity Fair sull'emergenza globale.
  • Primo numero: messaggio da Milano; secondo: celebrazione degli operatori sanitari.
  • Terzo numero: manifesto per le imprese italiane con interviste e approfondimenti.
  • Editoriale di Simone Marchetti: 'Stiamo entrando in un'era di serietà.'
  • La copertina riecheggia la precedente copertina di Vogue del 2020 senza fotografia, solo grafica.

Entità

Artisti

  • Francesco Vezzoli
  • Lucio Fontana

Istituzioni

  • Vanity Fair
  • Vogue
  • Artribune

Luoghi

  • Brescia
  • Italy
  • Milan

Fonti