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Francesco Spano si dimette da capo di gabinetto del Ministero della Cultura italiano dopo dieci giorni

institutional · 2026-04-26

Francesco Spano si è dimesso da Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura italiano appena dieci giorni dopo la sua nomina da parte del Ministro Alessandro Giuli. Nella lettera di dimissioni, Spano ha citato un clima ostile e attacchi personali. La controversia nasce da due questioni principali: primo, un episodio del 2017, quando Spano era direttore dell'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e approvò un contributo di 55.000 euro ad Anddos, un'associazione LGBTQIA+, suscitando critiche da parte di gruppi di estrema destra, tra cui l'ex senatore Simone Pillon e Pro Vita e Famiglia. Secondo, una prossima puntata del programma investigativo Report (in onda il 27 ottobre 2024) dovrebbe rivelare che il compagno di Spano, Marco Carnabuci, ha svolto il ruolo di consulente legale e responsabile della protezione dei dati al MAXXI mentre Spano era segretario generale del museo. La consulenza di Carnabuci sarebbe stata rinnovata anche dopo che Spano è tornato come segretario generale nel 2022 sotto la presidenza di Giuli. L'ex presidente del MAXXI Giovanna Melandri ha difeso il processo di assunzione, affermando che Carnabuci era stato raccomandato da Federculture nel 2018. Giuli ha espresso solidarietà a Spano, condannando il clima 'mostruoso', ma ha accettato le dimissioni. La vicenda è stata descritta come un regolamento di conti all'interno delle fazioni di destra italiane e solleva interrogativi sulla gestione del ministero da parte di Giuli.

Fatti principali

  • Francesco Spano si è dimesso da capo di gabinetto del Ministero della Cultura italiano dopo dieci giorni.
  • Spano ha citato 'spiacevoli attacchi personali' e perdita di serenità nella sua lettera di dimissioni.
  • La controversia riguarda un contributo di 55.000 euro del 2017 all'associazione LGBTQIA+ Anddos quando Spano era direttore dell'UNAR.
  • Una prossima puntata di Report (27 ottobre 2024) indagherà sulla consulenza di Marco Carnabuci, compagno di Spano, al MAXXI.
  • Carnabuci è stato consulente legale e responsabile della protezione dei dati al MAXXI mentre Spano era segretario generale.
  • Giovanna Melandri ha dichiarato che Carnabuci è stato assunto tramite un processo corretto, raccomandato da Federculture nel 2018.
  • Il Ministro Alessandro Giuli ha accettato le dimissioni con rammarico, esprimendo solidarietà a Spano.
  • La vicenda è vista come un conflitto all'interno dei partiti di destra italiani e un colpo alla politica culturale del governo.

Entità

Istituzioni

  • Ministero della Cultura
  • UNAR (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali)
  • Anddos (Associazione Nazionale contro le Discriminazioni da Orientamento sessuale)
  • MAXXI
  • Pro Vita e Famiglia
  • Federculture
  • Human Foundation
  • Fratelli d'Italia
  • Report (Raitre)
  • Le Iene
  • Il Fatto Quotidiano
  • Artribune

Luoghi

  • Italy
  • Rome

Fonti