'Malacarne' di Francesco Faraci documenta i bambini di strada di Palermo
Il progetto di fotogiornalismo 'Malacarne' di Francesco Faraci cattura la vita dei bambini nei quartieri svantaggiati di Palermo, Ballarò e Albergheria. Il termine 'malacarne' si riferisce localmente a giovani delinquenti e a carne non adatta al macello. In tre anni, Faraci ha guadagnato la fiducia dei bambini passando intere giornate con loro, a volte facendo anche da palo per piccoli furti. Le sue fotografie in bianco e nero alternano gesti provocatori e sguardi minacciosi a scene di nuoto, calcio e ragazze vestite da principesse, sullo sfondo di edifici fatiscenti e carcasse di auto. Faraci, 32 anni, è cresciuto in un quartiere simile e si identifica con i suoi soggetti. Il progetto mira a superare i pregiudizi mostrando la vitalità e le emozioni universali dei bambini. Il fotolibro 'Malacarne' sarà pubblicato in autunno.
Fatti principali
- Francesco Faraci è un fotografo di 32 anni di Palermo.
- Il progetto 'Malacarne' si concentra sui bambini di Ballarò e Albergheria.
- Faraci ha trascorso tre anni per guadagnare la fiducia dei bambini.
- Il termine 'malacarne' significa giovani delinquenti e carne cattiva.
- Le fotografie sono in bianco e nero per enfatizzare i soggetti.
- Lo stesso Faraci è stato un 'malacarne' da bambino.
- Il fotolibro 'Malacarne' uscirà in autunno.
- Il progetto documenta sia il degrado che la vitalità.
Entità
Artisti
- Francesco Faraci
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Ballarò
- Albergheria