I dipinti irriverenti di Francesco Diotallevi alla Bag Gallery di Parma
Francesco Diotallevi (nato nel 1971 a Senigallia) presenta una mostra personale alla Bag Gallery di Parma. Dopo aver lavorato nella pittura informale e concettuale, ha adottato uno stile che fonde l'illustrazione – ispirata a Bonvi e Jacovitti – con le strategie pubblicitarie. Le sue tele presentano un sorprendente contrasto tra contenuti trash o violenti e colori vivaci con spessi contorni neri, creando un'atmosfera giocosa. Il curatore Domenico Russo le descrive come "opere irresistibili, orsetti gommosi dai mille colori", ma sotto la superficie accattivante si celano tragedie umane quotidiane: una battaglia tragicomica con un trapano impazzito, un water intasato o sfortunati animali che attraversano la strada di notte. L'articolo è stato scritto da Marta Santacatterina.
Fatti principali
- Francesco Diotallevi è nato a Senigallia nel 1971.
- In precedenza ha praticato la pittura informale e concettuale.
- Il suo stile attuale è influenzato dagli illustratori Bonvi e Jacovitti e dalle strategie pubblicitarie.
- I suoi dipinti presentano un contrasto tra contenuti trash/violenti e colori vivaci con spessi contorni neri.
- Il curatore Domenico Russo ha paragonato le opere a orsetti gommosi colorati.
- Le opere raffigurano tragedie umane quotidiane in modo tragicomico.
- La mostra si tiene alla Bag Gallery di Parma.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel giugno 2017.
Entità
Artisti
- Francesco Diotallevi
- Bonvi
- Jacovitti
- Domenico Russo
- Marta Santacatterina
Istituzioni
- Bag Gallery
- Artribune
Luoghi
- Senigallia
- Italy
- Parma