Francesco Clemente liquida la Transavanguardia come mera etichetta in un'intervista
Francesco Clemente, in un'intervista approfondita al quotidiano spagnolo ABC, ha liquidato il movimento della Transavanguardia come niente più che un'etichetta. Parlando da New York, dove vive dalla fine degli anni '70, Clemente ha dichiarato che gli anni '80 sono stati un momento di sincronicità in cui artisti in diverse parti del mondo sono tornati a fare arte basata sulla vita piuttosto che su altra arte. Ha sostenuto che un'intera generazione di artisti mancava di un'adeguata formazione teorica e che a nessuno importava, portandoli a essere raggruppati sotto etichette come Neo-Espressionismo e Transavanguardia. Clemente ha respinto l'idea che la Transavanguardia, teorizzata da Achille Bonito Oliva nel 1979, fosse un vero movimento, definendola una breve finestra di libertà e avventura. Ha anche criticato l'attuale stile internazionale come neutro e accademico, esprimendo gratitudine per essere stato nel posto giusto al momento giusto. L'intervista copre la vita e la carriera di Clemente dall'adolescenza ai giorni nostri.
Fatti principali
- Francesco Clemente ha rilasciato un'intervista al quotidiano spagnolo ABC.
- Clemente ha liquidato la Transavanguardia come mera etichetta.
- Ha detto che gli anni '80 sono stati un momento di sincronicità, non un movimento.
- Clemente ha sostenuto che gli artisti degli anni '80 mancavano di formazione teorica.
- La Transavanguardia è stata teorizzata da Achille Bonito Oliva nel 1979.
- Clemente vive a New York dalla fine degli anni '70.
- Ha criticato l'attuale stile artistico internazionale come neutro e accademico.
- Clemente è nato a Napoli nel 1952.
Entità
Artisti
- Francesco Clemente
- Enzo Cucchi
- Sandro Chia
- Mimmo Paladino
- Nicola De Maria
- Achille Bonito Oliva
Istituzioni
- ABC
Luoghi
- New York
- Naples
- Italy
- Spain