Francesco Cascino ricorda l'artista Nino Mustica
Francesco Cascino scrive un tributo personale a Nino Mustica, artista italiano scomparso. Cascino descrive Mustica come un padre, un maestro e un vero amico che ha plasmato profondamente la sua vita. Mustica era riservato e rifuggiva i riflettori, al contrario di Cascino. Aveva un occhio attento per la qualità, scegliendo ogni pezzo di design moderno nel suo loft milanese, dove ha ospitato amici per quarant'anni. Mustica ha trasformato le sue visioni pittoriche in forme abitabili, anticipando l'architettura e l'urbanistica. Nel 1999, davanti al Pantheon a Parigi durante una mostra, Mustica esortò Cascino a lasciare il suo lavoro in azienda e a lavorare nel mondo dell'arte. Cascino lo fece un mese dopo. Mustica ha cambiato il modo di pensare alla pittura dal 1996 in poi, secondo Cascino, che lo paragona a Leonardo da Vinci, notando che a da Vinci mancavano le stampanti 3D che Mustica aveva per realizzare i suoi sogni architettonici.
Fatti principali
- Nino Mustica è morto.
- Francesco Cascino ha scritto un tributo a Mustica.
- Mustica era un artista riservato che evitava i riflettori.
- Collezionava oggetti di design moderno per il suo loft milanese.
- Ha ospitato amici nella sua casa di Milano per quarant'anni.
- Nel 1999, Mustica disse a Cascino di lasciare il lavoro ed entrare nel mondo dell'arte.
- Mustica ha cambiato il modo di pensare alla pittura dal 1996.
- Cascino paragona Mustica a Leonardo da Vinci.
Entità
Artisti
- Nino Mustica
- Leonardo da Vinci
Istituzioni
- Artribune
- Art Thinking Project ETS
- SEF Consulting
Luoghi
- Milan
- Italy
- Paris
- France
- Pantheon
- Sicily
- Tokyo
- New York