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La risposta di Francesco Bonami sui social media alle critiche sulla leadership maschile bianca nei musei cinesi

opinion-review · 2026-04-20

Francesco Bonami, il curatore italiano che dirige il museo By Art Matters di Hangzhou, ha recentemente risposto sui social media a un articolo di Lisa Movius pubblicato su The Art Newspaper. L'articolo evidenziava la prevalenza di uomini bianchi nelle posizioni dirigenziali dei musei in Cina e menzionava specificamente Bonami, insieme a William Smith, Peter Eleey e Shai Baitel. Movius li ha criticati per la loro limitata esperienza asiatica, notando che tre di loro vivono all'estero. Nella sua replica, Bonami ha sostenuto che i giudizi dell'articolo erano superficiali, arrivando persino ad affermare di sentirsi a volte "una lesbiana iraniana di trentacinque anni". Ha definito l'articolo "totalmente inappropriato" e ha messo in discussione il concetto di "bianchezza" discutendo gli atteggiamenti culturali verso l'invecchiamento in Asia.

Fatti principali

  • Francesco Bonami è il direttore del museo By Art Matters di Hangzhou
  • Bonami ha risposto a un articolo di Lisa Movius su The Art Newspaper
  • L'articolo criticava il predominio maschile bianco nei ruoli dirigenziali dei musei cinesi
  • Gli individui menzionati includono William Smith al M+, Peter Eleey all'UCCA e Shai Baitel al Modern Art Museum Shanghai
  • Bonami ha dichiarato di sentirsi internamente "una lesbiana iraniana di trentacinque anni"
  • Bonami ha definito l'articolo "totalmente inappropriato e totalmente non corretto"
  • Ha messo in discussione la definizione di "bianco" notando i capelli bianchi dei soggetti
  • Bonami ha menzionato la reverenza culturale per l'invecchiamento e la prostata nei contesti asiatici

Entità

Artisti

  • Francesco Bonami
  • Lisa Movius
  • William Smith
  • Peter Eleey
  • Shai Baitel

Istituzioni

  • By Art Matters
  • Art Newspaper
  • M+
  • UCCA
  • Modern Art Museum Shanghai

Luoghi

  • Hangzhou
  • China

Fonti