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Francesco Albano: 'Il vento più debole, più insignificante è un tornado' a L'Ascensore, Palermo

exhibition · 2026-04-26

Francesco Albano (nato nel 1976 a Oppido Mamertina) presenta la sua ultima installazione 'Il vento più debole, più insignificante è un tornado' presso lo spazio espositivo L'Ascensore a Palermo, a cura di Daniela Bigi, in programma fino al 24 aprile 2025. L'opera si incentra su una fotografia trovata di un giocatore di biliardo, estesa in un improbabile tavolo da biliardo blu cobalto – un colore scelto per la sua qualità fredda e distante. Il tavolo da biliardo funge da metafora del caso (alea), dove il destino sfugge al calcolo del giocatore e prevale l'incertezza. L'installazione esplora la memoria come incidente, riecheggiando 'Memorie del cieco' di Jacques Derrida da una mostra del 1990 al Louvre. La pratica più ampia di Albano, esposta alla galleria Oktem Aykut di Istanbul nel novembre 2024, tratta di frammenti corporei e memorie protesiche, influenzata dai suoi periodi a Buenos Aires, Istanbul e Varsavia. L'opera si confronta con rappresentazioni storiche della mutilazione – da Bosch e Bruegel a Goya, Géricault, Beuys e Bacon – e fa riferimento agli orrori della dittatura argentina. L'approccio di Albano si differenzia dagli Azionisti Viennesi trasfigurando il corpo in oggetti parziali piuttosto che agire direttamente sul proprio corpo. L'installazione insiste sull'impossibilità di sintetizzare il corpo, presentando invece un 'catalogo di incidenti' e una 'stereoscopia dell'impronta mnestica'. Il titolo, tratto da una frase che suggerisce catastrofe, inquadra la memoria come una forza cieca e turbolenta che trova un ancoraggio temporaneo nelle immagini trovate.

Fatti principali

  • L'installazione di Francesco Albano 'Il vento più debole, più insignificante è un tornado' è visibile a L'Ascensore a Palermo fino al 24 aprile 2025.
  • L'opera è curata da Daniela Bigi e presenta un tavolo da biliardo blu cobalto come metafora del caso.
  • L'installazione ha origine da una fotografia trovata di un giocatore di biliardo.
  • Il lavoro di Albano si confronta con 'Memorie del cieco' di Jacques Derrida da una mostra del 1990 al Louvre.
  • Nel novembre 2024, Albano ha esposto alla galleria Oktem Aykut di Istanbul, concentrandosi su memorie protesiche e frammenti corporei.
  • Albano ha vissuto a Buenos Aires, Istanbul e Varsavia.
  • L'opera fa riferimento a rappresentazioni storiche della mutilazione di Bosch, Bruegel, Goya, Géricault, Beuys e Bacon.
  • La pratica di Albano è influenzata dagli orrori della dittatura argentina.
  • A differenza degli Azionisti Viennesi, Albano utilizza oggetti parziali piuttosto che azioni dirette sul corpo.
  • Il titolo suggerisce catastrofe e la natura imprevedibile della memoria.

Entità

Artisti

  • Francesco Albano
  • Pieter Bruegel
  • Hieronymus Bosch
  • Jacques Callot
  • Francisco Goya
  • Théodore Géricault
  • Joseph Beuys
  • Francis Bacon
  • Robert Desnos
  • Hermann Nitsch
  • Günter Brus
  • Otto Muehl
  • Rudolf Schwarzkogler

Istituzioni

  • L'Ascensore
  • Oktem Aykut
  • Louvre
  • Museo di Capodimonte
  • Artribune

Luoghi

  • Palermo
  • Italy
  • Oppido Mamertina
  • Istanbul
  • Turkey
  • Buenos Aires
  • Argentina
  • Warsaw
  • Poland
  • Naples

Fonti