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Il reportage fotografico di Francesca Pompei sulla ricostruzione bloccata del Libano

cultural-heritage · 2026-04-27

Il reportage fotografico di Francesca Pompei documenta la ricostruzione bloccata del Libano, concentrandosi sulle disparità sociali ed economiche aggravate dallo sviluppo postbellico. Il paese, ancora segnato dalla guerra civile del 1975-1990, ha visto una ricostruzione ipermoderna negli anni '90 incentrata su Zaitunay Bay a Beirut, finanziata da investitori privati e capitali arabi e americani. Questo sviluppo, privo di regolamentazione o di un piano regolatore, si è concentrato sui quartieri centrali, lasciando altre zone e regioni interne senza infrastrutture. Il Libano affronta ora la sua peggiore crisi dalla guerra civile, con bancarotta, corruzione e carenza di elettricità. Il problema è politico ed economico, non settario. Molti edifici sono in ristrutturazione infinita, mentre la maggior parte del patrimonio storico e urbano è trascurata. La ricostruzione potrebbe essere un'opportunità per ripensare il passato in vista di un futuro migliore, coinvolgendo le giovani generazioni, nuove idee e una ondata verde. Alcune pratiche architettoniche e spaziali cercano di mitigare lo squilibrio sociale, ma molto resta da fare. Le foto sono state scattate a: una villa Liberty abbandonata a Ghazir (distretto di Keserwan, Governatorato del Monte Libano); la stazione ferroviaria in rovina a Tripoli; un edificio devastato nel centro di Tripoli; le rovine di un edificio residenziale a Sodeco, uno dei quartieri più antichi di Beirut; un edificio abbandonato nel distretto di Tallet Jounblat, Beirut; un edificio in ristrutturazione a Gemmayze; la sinagoga di Bhamdoun (distretto di Aley); e il Grand Hotel Sofar a Sofar.

Fatti principali

  • La guerra civile libanese è durata dal 1975 al 1990.
  • La ricostruzione negli anni '90 si è concentrata su Zaitunay Bay a Beirut, finanziata da investitori privati e capitali arabi/americani.
  • Lo sviluppo è stato privo di regolamentazione o di un piano regolatore, concentrandosi sui quartieri centrali.
  • Il Libano affronta ora la sua peggiore crisi dalla guerra civile, con bancarotta, corruzione e carenza di elettricità.
  • Il problema è politico ed economico, non settario.
  • Molti edifici sono in ristrutturazione infinita; la maggior parte del patrimonio storico è trascurata.
  • Francesca Pompei è una fotografa con una laurea in Filosofia, specializzata in arte e architettura.
  • Le foto sono state scattate in otto località tra cui Ghazir, Tripoli, Sodeco, Tallet Jounblat, Gemmayze, Bhamdoun e Sofar.

Entità

Artisti

  • Francesca Pompei

Istituzioni

  • Artribune
  • Associazione Nazionale Fotografi Professionisti- Tau-Visual

Luoghi

  • Lebanon
  • Beirut
  • Zaitunay Bay
  • Ghazir
  • Keserwan
  • Mount Lebanon Governorate
  • Tripoli
  • Sodeco
  • Tallet Jounblat
  • Gemmayze
  • Bhamdoun
  • Aley
  • Sofar

Fonti