'Design e delitto' di Francesca La Rocca critica gli oggetti contemporanei
Il nuovo libro di Francesca La Rocca 'Design e delitto. Critica e metamorfosi dell’oggetto contemporaneo' (Franco Angeli, Milano, 2017) mette sotto accusa il design contemporaneo. L'autrice sostiene che gli oggetti oggi sono troppi, inerti, effimeri, indigesti, freddi, dannosi, privi di significato e interattività. Attingendo alla condanna dell'ornamento di Adolf Loos all'inizio del XX secolo, La Rocca esamina l'oggetto come catalizzatore di trasformazioni quotidiane. Il libro traccia una prospettiva storica dal Radical Design della metà degli anni Sessanta al Critical Design di Anthony Dunne e Fiona Raby, evidenziando il passaggio dal consumo passivo alla fruizione consapevole. Le influenze chiave includono il biologico e l'immateriale, guidati dall'evoluzione tecnologica e dalle preoccupazioni ecologiche. La Rocca, con Chiara Scarpitti, invoca una dimensione ibrida del design aperta a molteplici sensibilità linguistiche, citando Roger Caillois sulla mescolanza indistinta come modo per cogliere le aporie contemporanee. Il volume di 172 pagine costa €25 ed è pubblicato da Franco Angeli.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Design e delitto. Critica e metamorfosi dell’oggetto contemporaneo'
- Autrice: Francesca La Rocca
- Editore: Franco Angeli, Milano
- Anno di pubblicazione: 2017
- Pagine: 172
- Prezzo: €25
- ISBN: 9788891744142
- Riferimenti a 'Ornamento e delitto' di Adolf Loos
- Copre dal Radical Design (metà anni '60) al Critical Design (Anthony Dunne e Fiona Raby)
- Collaboratrice: Chiara Scarpitti
- Menziona Roger Caillois
Entità
Artisti
- Francesca La Rocca
- Adolf Loos
- Anthony Dunne
- Fiona Raby
- Roger Caillois
- Chiara Scarpitti
Istituzioni
- Franco Angeli
Luoghi
- Milan
- Italy