'Migrations' di Francesca Di Bonito al PAN di Napoli esplora l'adattamento umano
La fotografa italiana Francesca Di Bonito (nata nel 1978) presenta 'Migrations' al PAN | Palazzo delle Arti di Napoli, nello spazio Loft. Con base a Parigi dal 2004, la sua ricerca esamina i processi biologici e sociali dei corpi in relazione all'adattabilità umana, facendo riferimento alla 'modernità liquida' di Zygmunt Bauman. La mostra presenta fotografie multi-formato e un docufilm multimediale 'Lampedusa, ma(d)re mia', che utilizza suoni di vento e mare per trasmettere le paure della migrazione via barconi. Di Bonito afferma che il suo lavoro evita di imporre un unico punto di vista, esplorando invece la 'non-verità' e molteplici prospettive. Dopo Napoli, la mostra si sposta all'Angle Galerie di Hendaye in ottobre, e dall'8 al 10 novembre al Carrousel du Louvre di Parigi, durante Fotofever 2019.
Fatti principali
- Francesca Di Bonito è una fotografa italiana nata nel 1978.
- Risiede a Parigi dal 2004.
- La mostra 'Migrations' si tiene al PAN | Palazzo delle Arti di Napoli, nello spazio Loft.
- La mostra include fotografie multi-formato e un video intitolato 'Lampedusa, ma(d)re mia'.
- Il video utilizza suoni di vento e mare per rappresentare le paure della migrazione.
- Di Bonito fa riferimento al concetto di 'modernità liquida' di Zygmunt Bauman.
- L'artista afferma che il suo lavoro esplora la 'non-verità' ed evita di imporre un unico punto di vista.
- Dopo Napoli, la mostra si sposta all'Angle Galerie di Hendaye nell'ottobre 2019.
- Dall'8 al 10 novembre 2019 sarà al Carrousel du Louvre di Parigi, durante Fotofever 2019.
Entità
Artisti
- Francesca Di Bonito
- Zygmunt Bauman
Istituzioni
- PAN | Palazzo delle Arti di Napoli
- Angle Galerie
- Carrousel du Louvre
- Fotofever
Luoghi
- Naples
- Italy
- Paris
- France
- Hendaye