ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La Francia restituirà i resti dei ribelli algerini del XIX secolo

cultural-heritage · 2026-05-05

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la restituzione di 37 teschi di insorti algerini uccisi dall'esercito francese nella seconda metà del XIX secolo, attualmente conservati al Musée de l'Homme di Parigi. L'Algeria ha a lungo chiesto la restituzione di questi resti, considerati quelli di cittadini comuni che meritano una degna sepoltura, non reperti archeologici. La richiesta è stata sostenuta da molti intellettuali francesi e algerini ma ignorata fino ad ora. La dichiarazione di Macron precede la sua prima visita ufficiale in Algeria, segnalando una distensione nelle relazioni bilaterali spesso tese. In precedenza, durante la sua campagna elettorale, aveva definito la colonizzazione un 'crimine contro l'umanità', suscitando l'ira della destra e dell'estrema destra francesi. In cambio, Macron chiede all'Algeria di risolvere lo status degli Harki, soldati algerini che hanno combattuto per la Francia durante la guerra d'Algeria (1954-1962) e che hanno il divieto di tornare in Algeria, divieto esteso alle generazioni successive. La maggior parte degli Harki vive in Francia con difficoltà di integrazione. Il gesto riecheggia dibattiti concettuali sul corpo, l'arte e la musealizzazione, come citato dall'artista Daniel Buren nel suo rifiuto di partecipare a Skulpture Projekte 2017, criticando l'idea di conservare parti del corpo tatuate come oggetti museali.

Fatti principali

  • Macron ha annunciato la restituzione di 37 teschi di ribelli algerini del XIX secolo all'Algeria.
  • I resti sono conservati al Musée de l'Homme di Parigi dalla fine del XIX secolo.
  • L'Algeria ha a lungo chiesto la restituzione per una degna sepoltura.
  • Una petizione dello scrittore Brahim Senouci nel maggio 2016 ha sollecitato la restituzione.
  • L'annuncio precede la prima visita ufficiale di Macron in Algeria.
  • Macron cerca una soluzione alla questione degli Harki in cambio.
  • Gli Harki sono soldati algerini che hanno combattuto per la Francia nella guerra d'Algeria (1954-1962).
  • Daniel Buren ha fatto riferimento a questioni etiche simili riguardanti il corpo e l'esposizione museale.

Entità

Artisti

  • Daniel Buren
  • Michael Smith

Istituzioni

  • Musée de l'Homme
  • Artribune
  • Skulpture Projekte

Luoghi

  • France
  • Algeria
  • Paris
  • Algiers
  • Germany

Fonti