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La spesa culturale della Francia contro il ritardo dell'Italia: il discorso di Macron al Louvre e la Biennale 2017

opinion-review · 2026-05-05

Il discorso di insediamento di Emmanuel Macron del maggio 2017 alla piramide del Louvre è stata una dichiarazione culturale deliberata, sebbene i media si siano concentrati sui toni concilianti e sull'antiterrorismo. La piramide è stata definita un simbolo 'audace' dell'innovazione francese. La Francia guida l'Europa per percentuale di spesa culturale, mentre l'Italia è in coda (Il Sole 24 Ore, 26 marzo 2016). La Biennale di Venezia 2017, curata dalla francese Christine Macel (capo curatrice del Centre Pompidou dal 2000), è stata considerata una scelta di qualità. La direzione di Macel è stata definita 'prevedibile' e 'nerd', ma la mostra era solida, con sale tematiche all'Arsenale e al Padiglione Centrale che formavano un collage coerente e vivace. Le Biennali stanno passando dalla presentazione di novità recenti a una copertura di decenni, da 'nuovi linguaggi' a media diversi (ricamo, monocromo, performance, film), e dall'ego del curatore a un equilibrio museale. L'articolo si chiede perché non radicalizzare questa tendenza in una piena riflessione culturale. Nota che le recenti Biennali (quella di Massimiliano Gioni basata sul Libro Rosso di Jung, quella di Okwui Enwezor sul Capitale di Marx, quella di Cecilia Alemani al Padiglione Italia su Il mondo magico di Ernesto De Martino) attingono tutte da libri. L'Italia fatica a tenere il passo, priva di un simbolo architettonico 'audace', nonostante esempi intellettuali e artistici da Eco, Pasolini, De Martino, Bene, Mauri e la prima Rai (reinterpretati nella mostra di Francesco Vezzoli alla Fondazione Prada). L'articolo, di Marco Senaldi, appare su Artribune Magazine #38.

Fatti principali

  • Emmanuel Macron ha tenuto il suo discorso di insediamento del maggio 2017 alla piramide del Louvre.
  • Macron ha definito la piramide un simbolo 'audace' dell'innovazione francese.
  • La Francia guida l'Europa per percentuale di spesa culturale; l'Italia è ultima (Il Sole 24 Ore, 26 marzo 2016).
  • Christine Macel ha curato la Biennale di Venezia 2017; è capo curatrice del Centre Pompidou dal 2000.
  • La Biennale di Macel è stata definita 'prevedibile' e 'nerd' ma solida e coerente.
  • Le Biennali ora coprono decenni e usano media diversi come ricamo, monocromo, performance e film.
  • Le recenti Biennali di Gioni, Enwezor e Alemani erano basate su libri.
  • All'Italia manca un simbolo architettonico 'audace' per la forza culturale, nonostante esempi da Eco, Pasolini, De Martino, Bene, Mauri e la prima Rai.

Entità

Artisti

  • Christine Macel
  • Massimiliano Gioni
  • Okwui Enwezor
  • Cecilia Alemani
  • Ernesto De Martino
  • Umberto Eco
  • Pier Paolo Pasolini
  • Carmelo Bene
  • Fabio Mauri
  • Francesco Vezzoli

Istituzioni

  • Louvre
  • Centre Pompidou
  • Venice Biennale
  • Arsenale
  • Central Pavilion
  • Fondazione Prada
  • Rai
  • Il Sole 24 Ore
  • Artribune

Luoghi

  • France
  • Italy
  • Venice
  • Paris

Fonti