Il Padiglione Francese della Biennale Trasformato in Studio di Registrazione a 360 Gradi
Il Padiglione Francese della Biennale di Venezia 2017 è stato reinventato come Studio Venezia, uno studio di registrazione aperto a musicisti di tutto il mondo. Ideato dall'artista Xavier Veilhan con i curatori Christian Marclay e Lionel Bovier, il progetto trasforma l'interno del padiglione—originariamente progettato nel 1912 dall'architetto veneziano Faust Finzi—in una serie di spazi geometrici e disarticolati ispirati al Merzbau di Kurt Schwitters. Durante tutta la Biennale, decine di musicisti utilizzeranno lo spazio per prove, composizioni e improvvisazioni. Un video a 360 gradi prodotto da Artsy come parte della serie Inside the Biennale offre una visione immersiva del padiglione e interviste a Veilhan e Marclay.
Fatti principali
- Il Padiglione Francese della Biennale di Venezia 2017 è trasformato in Studio Venezia.
- Studio Venezia è uno studio di registrazione aperto a musicisti di tutto il mondo.
- Il progetto è stato ideato dall'artista Xavier Veilhan e dai curatori Christian Marclay e Lionel Bovier.
- Il padiglione è stato progettato nel 1912 dall'architetto veneziano Faust Finzi.
- L'interno è ispirato al Merzbau di Kurt Schwitters.
- I musicisti utilizzeranno lo spazio per prove, composizioni e improvvisazioni durante tutta la Biennale.
- Un video a 360 gradi della serie Inside the Biennale di Artsy presenta interviste a Veilhan e Marclay.
- La Biennale Arte 2017 è stata recentemente inaugurata a Venezia.
Entità
Artisti
- Xavier Veilhan
- Christian Marclay
- Lionel Bovier
- Faust Finzi
- Kurt Schwitters
Istituzioni
- Artsy
- Biennale Arte
- French Pavilion
- Studio Venezia
Luoghi
- Venice
- Italy