Francia riapre il padiglione restaurato alla Biennale di Venezia 2026 con Yto Barrada
Il Padiglione Francese riaprirà ai Giardini per la 61ª Biennale di Venezia (9 maggio – 22 novembre 2026) dopo il restauro, con l'artista franco-marocchina Yto Barrada (nata nel 1971 a Parigi). Curato da Myriam Ben Salah, il suo progetto 'Comme Saturne' è un ambiente immersivo che utilizza i tessuti come dispositivi narrativi e critici. La mostra esplora la tecnica del 'dévoré' – l'uso di acidi per corrodere selettivamente il tessuto – come metafora di distruzione e creazione. Il padiglione include un aquilone in pelle di capra all'ingresso, una 'Stanza delle Pieghe' con tende di lana che sbiadiscono lentamente alla luce del sole evocando Crono, una struttura circolare ispirata alle pratiche dell'Oulipo, un 'Laboratorio' che inverte le gerarchie e una 'Stanza di Studio' che fa riferimento al giardino di piante tintorie di Barrada a Tangeri. La 'Stanza del Divorato' presenta materiale attaccato chimicamente come estetica dell'usura e dell'informe. La pratica multidisciplinare di Barrada spazia tra film, fotografia, scultura e editoria, affrontando pedagogia alternativa, botanica politicizzata, eredità coloniali e reti culturali transnazionali.
Fatti principali
- Il Padiglione Francese riapre ai Giardini per la 61ª Biennale di Venezia dopo il restauro
- La mostra si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026
- L'artista Yto Barrada (nata nel 1971 a Parigi) è incaricata
- Il progetto si intitola 'Comme Saturne', curato da Myriam Ben Salah
- Utilizza la tecnica tessile del 'dévoré' con acidi per corrodere il tessuto
- La mostra include un aquilone in pelle di capra, Stanza delle Pieghe, Laboratorio, Stanza di Studio e Stanza del Divorato
- La pratica di Barrada comprende film, fotografia, scultura e editoria
- Riferimenti alle pratiche dell'Oulipo e a un giardino di piante tintorie a Tangeri
Entità
Artisti
- Yto Barrada
- Myriam Ben Salah
Istituzioni
- French Pavilion
- Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Giardini
- Venice
- Italy
- Paris
- France
- Tangier
- Morocco