La Francia impone il Green Pass per i musei; l'Italia dibatte misure simili
Dal 21 luglio 2021, la Francia richiede il Green Pass (certificato di vaccinazione o test COVID-19 negativo) per l'ingresso in musei, teatri, cinema e impianti sportivi con più di 50 persone. La misura, annunciata dal presidente Emmanuel Macron, mira a contenere l'aumento dei contagi – i nuovi casi sono raddoppiati in una settimana. Sono scoppiate proteste, con 18.000 persone solo a Parigi, contro quella che i critici definiscono una 'dittatura sanitaria'. Il Louvre ora impone il pass per i visitatori di età superiore ai 18 anni (dal 30 agosto, per i maggiori di 12 anni). L'Italia dibatte un decreto simile atteso a breve, con proposte di restrizioni graduali da agosto a settembre, anche per ristoranti al chiuso e trasporti. Permangono divisioni politiche: Lega e Fratelli d'Italia si oppongono ai pass obbligatori, mentre il PD favorisce il modello francese.
Fatti principali
- La Francia richiede il Green Pass per musei, teatri, cinema e impianti sportivi dal 21 luglio 2021.
- Il Green Pass si applica a luoghi con oltre 50 persone (in precedenza la soglia era di 1.000).
- Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato la misura in un contesto di aumento dei casi di COVID-19.
- Si sono verificate proteste contro il Green Pass, con 18.000 manifestanti a Parigi.
- Il Louvre richiede il Green Pass per i visitatori di età superiore ai 18 anni dal 21 luglio, estendendolo ai maggiori di 12 anni dal 30 agosto.
- L'Italia dovrebbe emanare un decreto sugli obblighi del Green Pass, con restrizioni graduali da agosto a settembre.
- I partiti politici italiani sono divisi: Lega e Fratelli d'Italia si oppongono ai pass obbligatori, il PD li sostiene.
- I non vaccinati possono presentare un test negativo effettuato entro 48 ore come alternativa.
Entità
Istituzioni
- Louvre
- Artribune
- Lega
- Fratelli d'Italia
- PD
- M5S
Luoghi
- France
- Paris
- Italy
- Rome