Quattro fotografi ridefiniscono lo spazio alla LABS Contemporary Art di Bologna
C'è una mostra intitolata 'Ridisegnare lo spazio' in corso alla LABS Contemporary Art di Bologna, curata da Angela Madesani. La mostra mette in luce i talenti di quattro fotografi: Marina Caneve di Belluno, nata nel 1988; Giulia Marchi di Rimini, nata nel 1976; Andreas Gefeller di Düsseldorf, nato nel 1970; e Massimo Vitali di Como, nato nel 1944. Tutti esplorano come percepiamo lo spazio attraverso la loro fotografia. Ad esempio, l'opera 'Ponta dos Mosteiros Dark' del 2018 di Vitali mostra l'impatto dell'attività umana sulla natura con colori sorprendenti in scene più scure. La serie 'Supervisions' del 2004 di Gefeller cambia le prospettive, mentre la serie 'Fundamental' di Marchi trasforma i rifiuti in arte geometrica, e 'A fior di terra' di Caneve osserva pezzi di marmo nel loro contesto naturale. Ogni opera invita gli spettatori a vedere oltre la semplice documentazione.
Fatti principali
- Mostra 'Ridisegnare lo spazio' alla LABS Contemporary Art, Bologna
- Curata da Angela Madesani
- Presenta Marina Caneve, Giulia Marchi, Andreas Gefeller, Massimo Vitali
- 'Ponta dos Mosteiros Dark' (2018) di Massimo Vitali mostra la presenza umana alle Azzorre
- Serie 'Supervisions' (2004) di Andreas Gefeller utilizza frammenti assemblati
- Serie 'Fundamental' di Giulia Marchi fa riferimento a Rem Koolhaas e utilizza materiali di scarto
- 'A fior di terra' di Marina Caneve da una residenza a Lusiana Conco, altopiano di Asiago
- I fotografi reinterpretano lo spazio soggettivamente mantenendo la realtà
Entità
Artisti
- Marina Caneve
- Giulia Marchi
- Andreas Gefeller
- Massimo Vitali
- Angela Madesani
- Rem Koolhaas
- Laura Coppelli
Istituzioni
- LABS Contemporary Art
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Belluno
- Rimini
- Düsseldorf
- Germany
- Como
- Lusiana Conco
- Asiago plateau
- Azores