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Quattro fotografi esplorano i limiti del corpo in mostre parigine

exhibition · 2026-04-23

Quattro mostre simultanee a Parigi esaminano il corpo come luogo di artificialità, assenza, decadimento e trasformazione. La serie di Valérie Belin alla Galerie Xippas (16 dicembre 2006 – 17 febbraio 2007) presenta volti bianco marmo e soggetti neri con capelli sintetici e lenti a contatto colorate, esplorando ciò che il critico chiama 'dé-visagéité' o 'svolto'. Alla Galerie RX (30 gennaio – 21 marzo), 'À distance' di Sun Ji-Yeong mostra interni grigiastri dove le figure distolgono lo sguardo, cuffie e gabbie vuote che suggeriscono solitudine. 'Recent' di Yves Trémorin alla Galerie Gilles Peyroulet & Cie (13 gennaio – 23 febbraio) accosta il precedente bianco e nero 'La Mort' a nuove opere come 'Le Merle' (un merlo secco) e 'L'Huître' (un'ostrica), usando la retroilluminazione per sfumare presenza e assenza. Al MEP (10 gennaio – 4 marzo), 'Fly or Die' di Martial Cherrier presenta sagome in miniatura del suo fisico da culturista racchiuse in scatole con ali di farfalla, mentre video documentano l'uso di steroidi. Il lavoro di Cherrier, influenzato dalla panificazione del padre (il lievito come metafora dell'espansione), critica il progetto antinaturalistico del bodybuilding. Le mostre interrogano collettivamente bellezza, mortalità e i limiti della rappresentazione.

Fatti principali

  • Valérie Belin ha esposto alla Galerie Xippas dal 16 dicembre 2006 al 17 febbraio 2007.
  • La mostra 'À distance' di Sun Ji-Yeong si è tenuta dal 30 gennaio al 21 marzo alla Galerie RX.
  • 'Recent' di Yves Trémorin è stata alla Galerie Gilles Peyroulet & Cie dal 13 gennaio al 23 febbraio.
  • 'Fly or Die' di Martial Cherrier è stata al MEP dal 10 gennaio al 4 marzo 2007.
  • Il lavoro di Belin include serie su transessuali, sosia di Michael Jackson e manichini.
  • I soggetti di Sun non guardano mai in camera, con sguardi distolti.
  • 'Le Merle' di Trémorin raffigura un uccello essiccato in un sacchetto di plastica, proiettato su un tavolo luminoso.
  • Cherrier usa ali di farfalla come metafora del bodybuilding, con nomi di farmaci sulle prescrizioni.

Entità

Artisti

  • Valérie Belin
  • Sun Ji-Yeong
  • Yves Trémorin
  • Martial Cherrier
  • Jean-Claude Bélégou
  • Florence Chevallier

Istituzioni

  • Galerie Xippas
  • Galerie RX
  • Galerie Gilles Peyroulet & Cie
  • MEP (Maison Européenne de la Photographie)
  • Noir Limite

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti