Quattro Padiglioni Nazionali alla Biennale di Venezia 2022
La Biennale di Venezia 2022 presenta padiglioni di spicco di Svizzera, Belgio, Austria e Grecia ai Giardini. Il Padiglione Svizzero, curato da Alexandre Babel e Francesco Stocchi, presenta 'The Concert' di Latifa Echakhch, un'installazione ritualistica che utilizza teste di paglia bruciata e mani realizzate con materiali riciclati della Biennale, esplorando distruzione e rinascita attraverso il fuoco. Il Padiglione Belga ospita 'The Nature of the Game' di Francis Alÿs, una gioiosa cacofonia di video che ritraggono giochi infantili in tutto il mondo, dalla caccia alle zanzare nella Repubblica Democratica del Congo alle gare di lumache in Belgio e all'aquilone in Afghanistan, curato da Hilde Teerlinck. Il padiglione austriaco presenta 'Soft Machine' di Jakob Lena Knebl e Ashley Hans Scheirl, una doppia mostra divisa da un colonnato in due sezioni che esplorano identità cibernetica, genere e inclusione attraverso dipinti, sculture, tessuti, moda e una rivista, curata da Karola Kraus. Il Padiglione Greco presenta il film in VR 'Edipo a Colono' di Loukia Alavanou, un adattamento in realtà virtuale di 15 minuti della tragedia di Sofocle interpretato da attori rom dilettanti in un campo rom a ovest di Atene, utilizzando visori Oculus. I padiglioni affrontano collettivamente i temi del rituale, del gioco, dell'identità e della tecnologia.
Fatti principali
- Latifa Echakhch utilizza teste di paglia bruciata e mani realizzate con materiali riciclati della Biennale nel Padiglione Svizzero.
- Il Padiglione Svizzero è curato da Alexandre Babel e Francesco Stocchi.
- Il Padiglione Belga di Francis Alÿs è intitolato 'The Nature of the Game' e presenta video di giochi infantili in tutto il mondo.
- Alÿs è stato commissario del Padiglione Iraq nel 2017.
- Il Padiglione Austriaco presenta 'Soft Machine' di Jakob Lena Knebl e Ashley Hans Scheirl.
- Il Padiglione Austriaco è curato da Karola Kraus, direttrice del Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien.
- Il Padiglione Greco di Loukia Alavanou utilizza visori Oculus VR per un film di 15 minuti adattamento di 'Edipo a Colono'.
- Il film in VR è interpretato da attori rom dilettanti in un campo rom a ovest di Atene.
Entità
Artisti
- Latifa Echakhch
- Francis Alÿs
- Jakob Lena Knebl
- Ashley Hans Scheirl
- Loukia Alavanou
- Bruno Giacometti
- Sophocles
Istituzioni
- Biennale d'Arte 2022
- Giardini della Biennale
- Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Switzerland
- Belgium
- Austria
- Greece
- El-Khnansa
- Anversa
- Salisburgo
- Baden
- Athens
- Colono
- Democratic Republic of Congo
- Afghanistan
- Mexico