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Quattro artisti salvano la casa d'infanzia di Nina Simone dalla demolizione

cultural-heritage · 2026-05-05

Quattro artisti afroamericani—Adam Pendleton, Rashid Johnson, Ellen Gallagher e Julie Mehretu—hanno acquistato congiuntamente la casa d'infanzia di Nina Simone a Tryon, Carolina del Nord, per 95.000 dollari. La casa di tre stanze al 30 di East Livingston Street, dove l'icona del jazz e dei diritti civili è nata e ha vissuto, rischiava di essere persa per negligenza o demolizione. Gli artisti hanno agito per preservare il sito come potenziale archivio, museo o spazio per la riflessione e l'attivismo, continuando l'eredità di impegno politico di Simone. La proprietà, attualmente vuota e invasa dalla vegetazione, potrebbe diventare un'opera d'arte processuale o un progetto orientato alla comunità. L'acquisizione evidenzia il problema più ampio delle case dimenticate di attivisti afroamericani, come quelle di W.E.B. Du Bois in Massachusetts e Malcolm X in Nebraska, che sono state smantellate.

Fatti principali

  • Quattro artisti afroamericani hanno acquistato la casa d'infanzia di Nina Simone a Tryon, Carolina del Nord.
  • Gli artisti sono Adam Pendleton, Rashid Johnson, Ellen Gallagher e Julie Mehretu.
  • Il prezzo di acquisto è stato di 95.000 dollari.
  • La casa è un'abitazione di tre stanze al 30 di East Livingston Street.
  • Nina Simone era una leggenda del jazz e del soul e un'attivista per i diritti civili.
  • Gli artisti mirano a preservare il sito come memoriale o spazio comunitario.
  • La casa era a rischio di demolizione o abbandono.
  • Altre case di attivisti, come quelle di W.E.B. Du Bois e Malcolm X, sono state perse.

Entità

Artisti

  • Adam Pendleton
  • Rashid Johnson
  • Ellen Gallagher
  • Julie Mehretu
  • Nina Simone

Istituzioni

  • New York Times
  • Artribune

Luoghi

  • Tryon
  • North Carolina
  • United States
  • Massachusetts
  • Nebraska
  • France

Fonti