Quattro artisti salvano la casa d'infanzia di Nina Simone dalla demolizione
Quattro artisti afroamericani—Adam Pendleton, Rashid Johnson, Ellen Gallagher e Julie Mehretu—hanno acquistato congiuntamente la casa d'infanzia di Nina Simone a Tryon, Carolina del Nord, per 95.000 dollari. La casa di tre stanze al 30 di East Livingston Street, dove l'icona del jazz e dei diritti civili è nata e ha vissuto, rischiava di essere persa per negligenza o demolizione. Gli artisti hanno agito per preservare il sito come potenziale archivio, museo o spazio per la riflessione e l'attivismo, continuando l'eredità di impegno politico di Simone. La proprietà, attualmente vuota e invasa dalla vegetazione, potrebbe diventare un'opera d'arte processuale o un progetto orientato alla comunità. L'acquisizione evidenzia il problema più ampio delle case dimenticate di attivisti afroamericani, come quelle di W.E.B. Du Bois in Massachusetts e Malcolm X in Nebraska, che sono state smantellate.
Fatti principali
- Quattro artisti afroamericani hanno acquistato la casa d'infanzia di Nina Simone a Tryon, Carolina del Nord.
- Gli artisti sono Adam Pendleton, Rashid Johnson, Ellen Gallagher e Julie Mehretu.
- Il prezzo di acquisto è stato di 95.000 dollari.
- La casa è un'abitazione di tre stanze al 30 di East Livingston Street.
- Nina Simone era una leggenda del jazz e del soul e un'attivista per i diritti civili.
- Gli artisti mirano a preservare il sito come memoriale o spazio comunitario.
- La casa era a rischio di demolizione o abbandono.
- Altre case di attivisti, come quelle di W.E.B. Du Bois e Malcolm X, sono state perse.
Entità
Artisti
- Adam Pendleton
- Rashid Johnson
- Ellen Gallagher
- Julie Mehretu
- Nina Simone
Istituzioni
- New York Times
- Artribune
Luoghi
- Tryon
- North Carolina
- United States
- Massachusetts
- Nebraska
- France