Quattro artisti interrogano il loro ruolo sociale nella mostra collettiva del Metronom
La galleria Metronom di Modena presenta una mostra collettiva con quattro artisti contemporanei che esplorano il ruolo sociale dell'artista attraverso media diversi. Thomas Kuijpers immagina Donald Trump come artista utilizzando una piattaforma di pittura per abbinare ritratti grotteschi delle case di Trump a 34 microfoni nell'installazione 'Love hate'. Mark Dorf esamina la dicotomia vero/falso nell'uso e imitazione del materiale legno e nella riproduzione volutamente ritoccata della natura, che a un esame più attento risulta controllata dall'uomo. Kenta Cobayashi 'dipinge' digitalmente con pennellate di pixel su fotografie simili a quelle viste quotidianamente sui social media. Olaf Breuning compone adesivi kitsch e irriverenti per mettere in discussione le competenze e gli strumenti che gli artisti devono acquisire. La mostra si tiene al Metronom di Modena, come riportato da Marta Santacatterina su Artribune.
Fatti principali
- Mostra collettiva alla galleria Metronom di Modena.
- Presenta gli artisti Thomas Kuijpers, Mark Dorf, Kenta Cobayashi, Olaf Breuning.
- Kuijpers usa una piattaforma di pittura per creare una personaggio artistico di Donald Trump.
- L'installazione 'Love hate' di Kuijpers è composta da 34 microfoni.
- Dorf contrappone vero/falso nel materiale legno e nell'immaginario naturalistico ritoccato.
- Cobayashi dipinge digitalmente con pixel su fotografie simili a quelle dei social media.
- Breuning usa adesivi kitsch per sfidare le competenze e gli strumenti artistici.
- La mostra esplora il ruolo sociale dell'artista attraverso i media contemporanei.
Entità
Artisti
- Thomas Kuijpers
- Mark Dorf
- Kenta Cobayashi
- Olaf Breuning
- Marta Santacatterina
Istituzioni
- Metronom
- Artribune
Luoghi
- Modena
- Italy