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La lezione di Foucault del 1971 a Tunisi su Manet pubblicata in inglese come 'Manet e l'oggetto della pittura'

publication · 2026-04-22

La lezione tenuta da Michel Foucault nel 1971 a Tunisi, che analizza il ruolo di Édouard Manet nella fondazione della pittura moderna, è stata tradotta in inglese come 'Manet e l'oggetto della pittura'. Foucault sosteneva che Manet avesse inventato il 'quadro-oggetto', un concetto con tre dimensioni: trattamento dello spazio, della luce e del posto dello spettatore. Ciò rappresentò una rottura rispetto al regime classico stabilito da Masaccio, che si basava sulla prospettiva lineare, su fonti luminose singole e su punti di vista fissi. Opere di Manet come 'Musica ai giardini delle Tuileries', 'L'esecuzione di Massimiliano', 'La stazione di Saint-Lazare', 'Colazione sull'erba', 'Olympia' e 'Il bar delle Folies-Bergère' esemplificano questo cambiamento attraverso la scarsa profondità, le molteplici fonti luminose e la mobilità dello spettatore. Foucault descrisse l'approccio di Manet come 'vizioso, malizioso e crudele', creando 'incanto e malessere'. La lezione, originariamente parte di un progetto di libro del 1967 mai scritto, contrasta con pensatori successivi: Richard Wollheim vide l'oggetto materiale come abilitante per la psicologia moderna, mentre Foucault negò la psicologia nell'arte moderna. L'analisi di Foucault si allinea grosso modo con la visione dell'incoerenza di Manet di T.J. Clark, ma la attribuisce alla negazione strutturale degli elementi classici. Il volume, pubblicato da Tate Publishing nel 2010, include un'introduzione di Nicolas Bourriaud e la traduzione di Matthew Barr. Il successivo metodo genealogico di Foucault avrebbe potuto produrre un resoconto diverso, ma questa lezione rimane un artefatto chiave della sua prima teoria dell'arte.

Fatti principali

  • Michel Foucault tenne una lezione su Manet a Tunisi nel 1971
  • La lezione fu tradotta in inglese come 'Manet e l'oggetto della pittura' nel 2010
  • Foucault sostenne che Manet inventò il 'quadro-oggetto', fondando la pittura moderna
  • Manet ruppe con il regime classico di Masaccio riguardo a prospettiva e luce
  • Foucault analizzò 13 opere di Manet, inclusa 'Il bar delle Folies-Bergère'
  • La lezione faceva parte di un progetto di libro del 1967 mai scritto intitolato 'La Noir et la Surface'
  • Foucault paragonò Manet a Flaubert, collegando la pittura ai musei
  • Il volume è pubblicato da Tate Publishing con introduzione di Nicolas Bourriaud

Entità

Artisti

  • Michel Foucault
  • Édouard Manet
  • Masaccio
  • Giorgione
  • Velásquez
  • Goya
  • Georges Bataille
  • T. J. Clark
  • Richard Wollheim
  • Michael Fried
  • Baudelaire
  • Duchamp
  • Victorine Meurent
  • Nicolas Bourriaud
  • Matthew Barr

Istituzioni

  • Tate Publishing
  • artcritical

Luoghi

  • Tunis
  • London

Fonti