Fotografia della differenza: ribellione e dissenso nell'Italia degli anni '60 e '70
La mostra 'Fotografia della differenza' è attualmente in esposizione all'Abbazia di Parma, evidenziando il ruolo fondamentale della fotografia in Italia come mezzo di attivismo durante i turbolenti anni Sessanta e Settanta. Curata da Federica Bianconi, l'evento presenta opere di noti fotografi tra cui Giordano Bonora, Anna Candiani e Carla Cerati, tra gli altri. Questi artisti si sono impegnati attivamente con i movimenti sociali, affrontando temi di censura e diritti umani. I contributi di Paola Mattioli riflettono un focus sulle prospettive femministe, dimostrando come la fotografia si sia evoluta in uno strumento vitale per il commento sociale, andando oltre il glamour della precedente cultura italiana.
Fatti principali
- Mostra 'Fotografia della differenza' all'Abbazia di Parma
- Fotografi: Giordano Bonora, Anna Candiani, Carla Cerati, Mario Cresci, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Giuseppe Morandi
- Curata da Federica Bianconi
- Focus su ribellione e dissenso in Italia tra anni '60 e '70
- Paola Mattioli vicina a Enzo Paci e alla rivista aut aut
- Luigi Ghirri citato con una domanda a Mario Cresci
- Fotografia come strumento di conoscenza critica
- Abbandono della prospettiva distaccata per immersione nei movimenti sociali
Entità
Artisti
- Giordano Bonora
- Anna Candiani
- Carla Cerati
- Mario Cresci
- Uliano Lucas
- Paola Mattioli
- Giuseppe Morandi
- Luigi Ghirri
- Ugo Mulas
- Bruno Munari
- Ugo La Pietra
- Luciano Caramel
- Jacques Derrida
- Enzo Paci
Istituzioni
- Abbazia di Parma
- CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione)
- IUAV di Venezia
- MACRO di Roma
- aut aut (rivista)
- Artribune
Luoghi
- Parma
- Italia
- Fiumalbo
- Como