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L'arte pubblicitaria di Fortunato Depero in mostra a Lucca

exhibition · 2026-05-04

Una nuova mostra al Lucca Center of Contemporary Art esplora la poliedrica carriera di Fortunato Depero, dalle sue prime opere futuriste alla pionieristica grafica pubblicitaria, fino al deludente soggiorno americano. Depero aderì al movimento futurista nel 1915, influenzato da Filippo Tommaso Marinetti, e creò opere come 'Guerra! Italia!' (1915) ispirate alla sua esperienza bellica sul Col di Lana. Dopo la guerra, il suo stile fuse elementi metafisici con l'astrazione surrealista, come in 'Corsa ippica tra le nubi'. Dalla metà degli anni '20, Depero si dedicò alla pubblicità, producendo 'pitture pubblicitarie' per marchi come Vido, Strega e Campari, ed espose 'Squisito al selz' alla Biennale di Venezia del 1926. Disegnò anche copertine per la 'Rivista illustrata del Popolo d'Italia'. La mostra mette in luce il suo meno noto periodo americano (1928–1930), durante il quale lavorò a New York a manifesti per il Roxy Theatre, illustrò libri per bambini e creò copertine per Harper's Bazaar e Vogue. La sua opera indipendente 'Big Sale' raffigura un cupo mercato nero di Harlem, riflettendo la sua crescente delusione verso la società e la tecnologia americane, che lo portò a tornare in Italia nel 1930.

Fatti principali

  • Mostra al Lucca Center of Contemporary Art incentrata su Fortunato Depero
  • Depero aderì al Futurismo nel 1915, ispirato da Filippo Tommaso Marinetti
  • Creò 'Guerra! Italia!' nel 1915 basandosi sulla sua esperienza bellica sul Col di Lana
  • Lo stile del dopoguerra fonde astrazione metafisica e surrealista
  • Dalla metà degli anni '20, Depero divenne grafico pubblicitario
  • Produsse 'pitture pubblicitarie' per Vido, Strega e Campari
  • 'Squisito al selz' esposto alla Biennale di Venezia del 1926
  • Disegnò copertine per la 'Rivista illustrata del Popolo d'Italia'
  • Periodo americano 1928–1930 a New York
  • Lavorò a manifesti per il Roxy Theatre, libri per bambini, copertine per Harper's Bazaar e Vogue
  • Il dipinto 'Big Sale' raffigura il mercato nero di Harlem, mostra delusione
  • Tornò in Italia nel 1930

Entità

Artisti

  • Fortunato Depero
  • Filippo Tommaso Marinetti
  • Niccolò Lucarelli

Istituzioni

  • Lucca Center of Contemporary Art
  • Roxy Theatre
  • Harper's Bazaar
  • Vogue
  • Rivista illustrata del Popolo d'Italia
  • Biennale di Venezia
  • Artribune

Luoghi

  • Lucca
  • Italy
  • Fondo
  • Rovereto
  • Milano
  • Firenze
  • Col di Lana
  • New York
  • Harlem
  • Venezia

Fonti