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Formafantasma cura la seconda mostra I-DEA nella Cava Paradiso di Matera

exhibition · 2026-05-04

La seconda fase di I-DEA, un progetto nell'ambito del programma Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, apre l'8 giugno alla Cava Paradiso di Matera. Intitolata 'Visione Unica: Culture della Manipolazione Ambientale', la mostra è curata da Studio Formafantasma (Andrea Trimarchi e Simone Farresin), che succedono al fotografo Mario Cresci come curatori. La mostra si concentra sull'antropizzazione del territorio attraverso i media filmici, presentando dieci schermi digitali e cinque proiezioni che mostrano materiali eterogenei provenienti da archivi lucani, tra cui fotografie, cartografie scientifiche, documentari e interviste. Al centro dell'installazione ci sono oggetti vernacolari. Ai curatori è stata data completa libertà di esplorare archivi, tra cui quelli del Consorzio di Bonifica della Basilicata, ALSIA, Google Earth, il Centro di Geodesia Spaziale ASI di Matera, la Biblioteca Etno-Media del DiCEM dell'Università della Basilicata a Matera e la Fondazione Cineteca di Bologna. Il progetto espositivo, sviluppato da Open Design School, utilizza strutture modulari — uno scheletro metallico e scatole di betulla/plexiglass — prodotte localmente con lo sponsor Bawer. Lo spazio è stato riconfigurato per supportare l'esposizione basata su film, in contrasto con l'approccio precedente di Cresci. La mostra è aperta fino al 15 settembre, accompagnata da un programma pubblico.

Fatti principali

  • Mostra 'Visione Unica: Culture della Manipolazione Ambientale' curata da Studio Formafantasma
  • Seconda fase del progetto I-DEA nell'ambito di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura
  • Apre l'8 giugno alla Cava Paradiso di Matera, fino al 15 settembre
  • Si concentra sull'antropizzazione del territorio attraverso il medium filmico
  • Presenta 10 schermi digitali e 5 proiezioni da archivi lucani
  • Include oggetti vernacolari nell'installazione
  • Ai curatori è stata data completa libertà di esplorare archivi tra cui Consorzio di Bonifica della Basilicata, ALSIA, Google Earth, Centro di Geodesia Spaziale ASI, Università della Basilicata e Fondazione Cineteca di Bologna
  • Progetto espositivo di Open Design School con strutture modulari prodotte localmente con lo sponsor Bawer

Entità

Artisti

  • Andrea Trimarchi
  • Simone Farresin
  • Studio Formafantasma
  • Mario Cresci
  • Chiara Siravo
  • Elisa Giuliano
  • Martha Schwindling
  • Antonio Elettrico
  • Leonardo Sinisgalli
  • Mimmo Castellano

Istituzioni

  • I-DEA
  • Matera 2019
  • Open Design School
  • Consorzio di Bonifica della Basilicata
  • ALSIA
  • Google Earth
  • ASI Space Geodesy Center
  • University of Basilicata
  • Fondazione Cineteca di Bologna
  • Bawer
  • Artribune

Luoghi

  • Matera
  • Italy
  • Cava Paradiso
  • Basilicata
  • Bologna

Fonti