Il calcio come rappresentazione sacra: mostra al Mucem di Marsiglia
Il Mucem di Marsiglia presenta 'Nous sommes Foot', una mostra che esplora il calcio come fenomeno culturale. Curata da Gilles Perez e Florent Molle, la mostra sfida l'elitismo francese che disdegna le passioni popolari, inquadrando il calcio come un linguaggio con poeti e prosatori, come scrisse Pasolini. L'esposizione esamina l'iconografia del calcio, dai giochi di strada alle trattative commerciali, con oggetti come tute da bebè, poster di eroi, album di figurine, sciarpe e persino lapidi che commemorano la presenza allo stadio. Le opere includono 'Ragazzi di stadio' (1977) e 'Il potere deve essere bianconero' (1979) di Daniele Segre, il video grafico di Giorgio Moroder per Italia 90, e il murale 'Starving boy with football' (2014) di Paulo Ito. Una campagna Dolce & Gabbana del 2006 con metà della nazionale italiana è esposta accanto a trofei storici dei Mondiali e resti del vecchio Maracanã. La sezione finale sostiene un ritorno alla solidarietà, all'accessibilità e al calcio educativo, anche se cade nella retorica. La mostra è aperta fino al 4 febbraio 2018 al Mucem, 7 promenade Robert Laffont, Marsiglia.
Fatti principali
- Mostra 'Nous sommes Foot' al Mucem di Marsiglia
- Curata da Gilles Perez e Florent Molle
- Fino al 4 febbraio 2018
- Include 'Ragazzi di stadio' (1977) e 'Il potere deve essere bianconero' (1979) di Daniele Segre
- Include il video grafico di Giorgio Moroder per Italia 90
- Mostra 'Starving boy with football' (2014) di Paulo Ito
- Espone la campagna Dolce & Gabbana 2006 con metà della nazionale italiana
- Espone trofei storici dei Mondiali e resti del vecchio Maracanã
Entità
Artisti
- Daniele Segre
- Giorgio Moroder
- Paulo Ito
- Pier Paolo Pasolini
Istituzioni
- Mucem
- Musée National du Sport
- Dolce & Gabbana
- FIFA
Luoghi
- Marseille
- France
- Nice
- Sao Paulo
- Brazil
- Maracanã