Food Sound: Il suono nascosto del cibo in mostra al MUSE di Trento
Il museo scientifico MUSE di Trento ospita 'Food Sound. Il suono nascosto del cibo', una mostra che esplora il rapporto tra suono e cibo. Ideata da Vincenzo Guarneri, l'esposizione è nata dall'equivoco di bambini che scambiavano il rumore delle friggitrici per pianti. Ricerche scientifiche, tra cui quelle di Charles Spence, pioniere della neurogastronomia dell'Università di Oxford, dimostrano che il suono può alterare la percezione del gusto – ad esempio, aumentando il piacere di bere vino del 15%. Massimiliano Zampini, capo del comitato scientifico, osserva che amplificare il suono delle bolle di acqua gassata ne esalta la percezione di effervescenza, e modificare il suono della masticazione di una mela ne cambia la qualità percepita. La mostra offre esperienze audio immersive con cuffie supraGuide SPHERIC che spazializzano il suono in ambienti ricostruiti. Eventi collaterali includono performance di Food Ensemble, Donpasta e la Vegetable Orchestra, che costruisce strumenti con verdure come carote e porri.
Fatti principali
- La mostra 'Food Sound. Il suono nascosto del cibo' è al MUSE di Trento, Italia.
- Curata da Vincenzo Guarneri.
- Charles Spence, professore di psicologia sperimentale all'Università di Oxford, ha tenuto una conferenza inaugurale.
- Il suono può aumentare il piacere del vino del 15%.
- Massimiliano Zampini ha guidato la ricerca sui suoni amplificati della carbonatazione e della masticazione di mele.
- I visitatori usano cuffie supraGuide SPHERIC per l'audio spazializzato.
- Performance di Food Ensemble, Donpasta e Vegetable Orchestra.
- La Vegetable Orchestra crea strumenti da carote, porri, sedano rapa, carciofi, zucche essiccate e bucce di cipolla.
Entità
Artisti
- Vincenzo Guarneri
- Charles Spence
- Massimiliano Zampini
- Donpasta
- Vegetable Orchestra
- Food Ensemble
Istituzioni
- MUSE
- University of Oxford
- Fondazione Edmund Mach
- New York Times
Luoghi
- Trento
- Italy