La mostra di Fondazione Prada a Venezia ricostruisce le case dei filosofi
Fondazione Prada a Venezia presenta 'Machines à penser', una mostra radicale curata da Dieter Roelstraete che ricostruisce gli spazi fisici in cui Martin Heidegger, Theodor Adorno e Ludwig Wittgenstein scrissero le loro opere fondamentali. La mostra presenta repliche a grandezza naturale della capanna di Heidegger a Todtnauberg, della capanna di Wittgenstein a Skjolden e della casa di esilio di Adorno a Los Angeles, insieme a prime edizioni dei loro libri esposte in uno studiolo del 1480. Artisti contemporanei tra cui Paolo Chiasera, Goshka Macuga e Joseph Semah rispondono a questi ambienti filosofici. La mostra coincide con la Biennale di Architettura di Venezia e si ispira al concetto di 'machine à habiter' di Le Corbusier. Miuccia Prada e Patrizio Bertelli la inquadrano come una continuazione di 'Post Zang Tumb Tuum', esplorando i contesti culturali e spaziali dell'attività intellettuale. La mostra si tiene a Ca' Corner della Regina.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Machines à penser' a Fondazione Prada, Venezia
- Curata da Dieter Roelstraete
- Si concentra sulle case di Martin Heidegger, Theodor Adorno e Ludwig Wittgenstein
- Ricostruisce la capanna di Heidegger a Todtnauberg, Foresta Nera
- Ricostruisce la capanna di Wittgenstein a Skjolden, Norvegia
- Ricostruisce la casa di esilio di Adorno a Los Angeles
- Include opere di Paolo Chiasera, Goshka Macuga, Joseph Semah
- Coincide con la Biennale di Architettura di Venezia
Entità
Artisti
- Dieter Roelstraete
- Paolo Chiasera
- Goshka Macuga
- Joseph Semah
- Digne Meller Marcovicz
- Bartolomeo Montagna
- Hendrick van Steenwyck the Younger
- Vincenzo Catena
- Albrecht Dürer
- Miuccia Prada
- Patrizio Bertelli
- Marco Enrico Giacomelli
Istituzioni
- Fondazione Prada
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Ca' Corner della Regina
- Todtnauberg
- Black Forest
- Germany
- Skjolden
- Norway
- Los Angeles
- United States
- Bethlehem