Fondazione Prada pubblica una monografia completa su John Wesley
Fondazione Prada ha pubblicato una sostanziosa monografia sull'artista americano John Wesley, curata da Germano Celant. Con un peso di tre chili, oltre 550 pagine e quasi 850 illustrazioni, il libro colma una lacuna significativa nella bibliografia dell'arte americana degli ultimi cinquant'anni. Include un'analisi di Celant, un tributo di Bill Barrette, due testi dell'artista e una cronologia di Antonella Soldaini che attinge a numerose fonti inedite. Wesley, nato nel 1928, è una figura inclassificabile il cui lavoro è spesso sfuggito a critici e storici, sebbene Lucy Lippard ne abbia riconosciuto presto l'importanza. Nei primi anni Sessanta, ha ottenuto l'ammirazione di colleghi come Donald Judd, Dan Flavin e Sol LeWitt, guadagnandosi la reputazione di artista per artisti prima di ottenere il riconoscimento istituzionale. Il saggio di Celant mette in luce due insegnamenti chiave: la carriera di Wesley ha mantenuto una notevole coerenza, coesione e rinnovamento, e il suo lavoro fonde surrealismo, stampe giapponesi, Art Nouveau, Minimalismo, fumetti, Pop Art, illustrazioni e ricordi personali in modo armonioso.
Fatti principali
- Monografia su John Wesley pubblicata da Fondazione Prada
- Curata da Germano Celant
- Pesa tre chili, oltre 550 pagine, quasi 850 illustrazioni
- Include testi di Celant, Bill Barrette e Wesley
- Cronologia di Antonella Soldaini con fonti inedite
- Wesley ammirato da Donald Judd, Dan Flavin, Sol LeWitt
- Lucy Lippard ha riconosciuto l'importanza di Wesley
- Wesley nato nel 1928
Entità
Artisti
- John Wesley
- Germano Celant
- Bill Barrette
- Antonella Soldaini
- Lucy Lippard
- Donald Judd
- Dan Flavin
- Sol LeWitt
- Erik Verhagen
Istituzioni
- Fondazione Prada
- art press
Fonti
- artpress —