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Retrospettiva di William N. Copley alla Fondazione Prada di Milano

exhibition · 2026-05-05

La Fondazione Prada di Milano presenta un'ampia retrospettiva su William N. Copley, curata da Germano Celant. La mostra ricostruisce la galleria di Copley a Beverly Hills con pareti di velluto rosa e include opere della sua collezione personale di Max Ernst, René Magritte, Man Ray e Jean Tinguely, oggi parte della Menil Collection di Houston. Un punto culminante è la ricostruzione della 'Cappella Sextina' del 1961, una struttura circolare con figure nude intrecciate. Copley, nato nel 1919 e morto nel 1996, era un artista autodidatta che iniziò a dipingere dopo la Seconda Guerra Mondiale, influenzato da James Joyce. Il suo lavoro, caratterizzato da immagini sessuali esplicite e temi politici, sfidava l'ortodossia astratta. La mostra è aperta fino all'8 gennaio 2017 presso la Fondazione Prada, Largo Isarco 2, Milano.

Fatti principali

  • Mostra alla Fondazione Prada di Milano
  • Curata da Germano Celant
  • Ricostruzione della galleria di Copley a Beverly Hills
  • Include opere della collezione di Copley di Max Ernst, René Magritte, Man Ray, Jean Tinguely
  • Opere ora parte della Menil Collection di Houston
  • Ricostruzione della 'Cappella Sextina' (1961)
  • Copley era autodidatta, iniziò a dipingere dopo la Seconda Guerra Mondiale
  • Influenzato da James Joyce
  • Temi sessuali espliciti e politici
  • Fino all'8 gennaio 2017

Entità

Artisti

  • William N. Copley
  • Max Ernst
  • René Magritte
  • Man Ray
  • Jean Tinguely
  • Francis Picabia
  • Tobias Putrih
  • Pamela Rosenkranz
  • Laura Lima
  • Gelitin
  • Germano Celant

Istituzioni

  • Fondazione Prada
  • Menil Collection
  • Estate of William N. Copley

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • New York
  • Key West
  • Florida
  • Houston
  • Texas
  • Slovenia
  • Switzerland
  • Brazil
  • Austria
  • largo Isarco 2
  • Beverly Hills
  • Los Angeles

Fonti