Retrospettiva di William N. Copley alla Fondazione Prada di Milano
La Fondazione Prada di Milano presenta un'ampia retrospettiva su William N. Copley, curata da Germano Celant. La mostra ricostruisce la galleria di Copley a Beverly Hills con pareti di velluto rosa e include opere della sua collezione personale di Max Ernst, René Magritte, Man Ray e Jean Tinguely, oggi parte della Menil Collection di Houston. Un punto culminante è la ricostruzione della 'Cappella Sextina' del 1961, una struttura circolare con figure nude intrecciate. Copley, nato nel 1919 e morto nel 1996, era un artista autodidatta che iniziò a dipingere dopo la Seconda Guerra Mondiale, influenzato da James Joyce. Il suo lavoro, caratterizzato da immagini sessuali esplicite e temi politici, sfidava l'ortodossia astratta. La mostra è aperta fino all'8 gennaio 2017 presso la Fondazione Prada, Largo Isarco 2, Milano.
Fatti principali
- Mostra alla Fondazione Prada di Milano
- Curata da Germano Celant
- Ricostruzione della galleria di Copley a Beverly Hills
- Include opere della collezione di Copley di Max Ernst, René Magritte, Man Ray, Jean Tinguely
- Opere ora parte della Menil Collection di Houston
- Ricostruzione della 'Cappella Sextina' (1961)
- Copley era autodidatta, iniziò a dipingere dopo la Seconda Guerra Mondiale
- Influenzato da James Joyce
- Temi sessuali espliciti e politici
- Fino all'8 gennaio 2017
Entità
Artisti
- William N. Copley
- Max Ernst
- René Magritte
- Man Ray
- Jean Tinguely
- Francis Picabia
- Tobias Putrih
- Pamela Rosenkranz
- Laura Lima
- Gelitin
- Germano Celant
Istituzioni
- Fondazione Prada
- Menil Collection
- Estate of William N. Copley
Luoghi
- Milan
- Italy
- New York
- Key West
- Florida
- Houston
- Texas
- Slovenia
- Switzerland
- Brazil
- Austria
- largo Isarco 2
- Beverly Hills
- Los Angeles