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Fondazione Prada dedica una grande retrospettiva a Pino Pascali a Milano

exhibition · 2026-04-26

La Fondazione Prada di Milano ha aperto un'ampia retrospettiva dedicata a Pino Pascali (1935–1968), l'artista italiano morto a 33 anni in un incidente d'auto. La mostra, curata da Mark Godfrey, occupa tre aree della sede di Largo Isarco e presenta 49 opere provenienti da musei italiani e internazionali e da collezioni private. Ricostruisce le mostre storiche di Pascali alla Galleria La Tartaruga di Genova (1965), alla Galleria Sperone di Torino, alla Galleria L'Attico di Roma (1966 e 1968) e la sua presentazione postuma alla Biennale di Venezia, dove vinse il Premio Internazionale per la Scultura. La mostra evidenzia la giustapposizione ironica di natura e consumismo, con opere iconiche come 'Bachi da setola' (spazzole in nylon), 'Un metro cubo di terra' e '32 Metri quadri di mare'. Una sezione nella Cisterna si concentra su fotografie d'epoca che mostrano Pascali mentre performa con le sue sculture. Il piano superiore esamina le sfide conservative dei suoi materiali — plastica, terra, acqua, fieno e amianto (eternit) — e li contestualizza nella pubblicità italiana degli anni '60. Un'altra sezione rivisita la mostra collettiva dell'Arte Povera del 1968 curata da Germano Celant, con opere di Alighiero Boetti e Piero Gilardi. La mostra è in corso fino alla primavera 2024.

Fatti principali

  • Mostra alla Fondazione Prada, Milano, Largo Isarco
  • 49 opere provenienti da musei italiani e internazionali e da collezioni private
  • Curata da Mark Godfrey
  • Ricostruisce mostre alla Galleria La Tartaruga (Genova, 1965), Galleria Sperone (Torino), Galleria L'Attico (Roma, 1966 e 1968) e alla Biennale di Venezia
  • Pascali ha vinto il Premio Internazionale per la Scultura alla Biennale di Venezia postumo
  • Include 'Bachi da setola', 'Un metro cubo di terra', '32 Metri quadri di mare'
  • Sezione sui problemi di conservazione: plastica, terra, acqua, fieno, amianto
  • Rivisita la mostra collettiva dell'Arte Povera del 1968 curata da Germano Celant con opere di Boetti e Gilardi

Entità

Artisti

  • Pino Pascali
  • Mark Godfrey
  • Giorgio Franchetti
  • Germano Celant
  • Alighiero Boetti
  • Piero Gilardi
  • Emma Sedini

Istituzioni

  • Fondazione Prada
  • Galleria La Tartaruga
  • Galleria Sperone
  • Galleria L'Attico
  • Venice Biennale
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Genoa
  • Turin
  • Rome
  • Venice
  • Bari
  • Largo Isarco

Fonti