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Fondazione Morra di Napoli esplora lo spazio esistenziale

exhibition · 2026-05-04

La Fondazione Morra di Napoli presenta una riflessione sul concetto di spazio esistenziale, curata da Lucrezia Longobardi, che indaga il rapporto tra spazio e tempo nella percezione individuale. Il testo, pubblicato su Artribune nel 2019, cita Hermann Minkowsky e la sua idea di unione tra spazio e tempo come fondamento dell'esistenza. Longobardi distingue tra tempo convenzionale, tempo sabotato (esemplificato da un orologio rotto che segna sempre le 18:34) e tempo interiore, definito come tempo esistenziale. L'installazione di Roberto Cuoghi, "Foolish Things" (2002), è presentata come esempio visivo di questa tematica. L'autrice critica il sistema capitalista mediatizzato che comprime la soggettività, proponendo la sottrazione e l'ingresso in "zone morte" come strategia di resistenza al flusso temporale dominante. La mostra si inserisce in un ciclo di riflessioni sull'abitare e il tempo come misura dei vuoti esistenziali.

Key facts

  • La Fondazione Morra di Napoli ospita una riflessione sullo spazio esistenziale.
  • Il testo è di Lucrezia Longobardi, pubblicato su Artribune nel 2019.
  • Viene citata la frase di Hermann Minkowsky del 1908 sull'unione di spazio e tempo.
  • Longobardi distingue tre tempi: convenzionale, sabotato (orologio rotto) e interiore.
  • L'orologio rotto segna sempre le 18:34, simbolo di sabotaggio cronologico.
  • L'installazione di Roberto Cuoghi 'Foolish Things' (2002) è menzionata.
  • L'autrice critica il capitalismo mediatizzato per la compressione della soggettività.
  • La sottrazione e le 'zone morte' sono proposte come fuga dal tempo dominante.

Entities

Artists

  • Roberto Cuoghi
  • Lucrezia Longobardi
  • Gregor Schneider
  • Renata Lucas

Institutions

  • Fondazione Morra
  • Artribune
  • Accademia di Belle Arti di Napoli

Locations

  • Napoli
  • Italia

Sources