Fondazione Pini a Milano apre con una mostra collettiva incentrata sull'identità per la Milano Art Week 2025
La Fondazione Pini di Milano ha riaperto i battenti all'inizio del 2025 dopo un biennio di ristrutturazione e riorganizzazione amministrativa, offrendo ingresso gratuito ai visitatori. Fondata negli anni '90 da Adolfo Pini all'interno di un edificio ottocentesco che fu residenza e studio del pittore Renzo Bongiovanni Radice, la fondazione espone al primo piano una collezione permanente delle opere di Radice curata da Silvia Bolamperti, mentre il piano terra è dedicato a progetti di arte contemporanea. Durante la Milano Art Week 2025, la fondazione ospiterà "Ritratti entro uno specchio convesso", a cura di Alessandro Castiglioni, visitabile fino al 30 giugno 2025. Questa mostra, ispirata all'autoritratto del Parmigianino e alla poesia del 1975 di John Ashbery, presenta artisti come Marina Ballo Charmet e Francesco Bertocco, insieme a una sala di lettura curata da Alessio Pasqualini. La presidente Marina Messina ha dichiarato che questa mostra rappresenta sia una conclusione che un nuovo inizio per valorizzare la collezione della fondazione, con l'obiettivo di favorire collegamenti tra le case-museo di Milano e gli artisti contemporanei. Castiglioni ha sottolineato l'attenzione all'identità e alla rappresentazione, collegando l'eredità artistica della fondazione a forme innovative di espressione.
Fatti principali
- Fondazione Pini ha riaperto all'inizio del 2025 dopo due anni di restauro e consolidamento amministrativo.
- La fondazione ha sede in un edificio ottocentesco che fu casa e studio del pittore Renzo Bongiovanni Radice.
- La mostra permanente delle opere di Radice al primo piano è stata curata da Silvia Bolamperti.
- La mostra collettiva 'Ritratti entro uno specchio convesso' è visitabile fino al 30 giugno 2025, nell'ambito della Milano Art Week 2025.
- Il titolo della mostra fa riferimento all''Autoritratto in uno specchio convesso' del Parmigianino e alla poesia del 1975 di John Ashbery.
- Il curatore è Alessandro Castiglioni; gli artisti includono Marina Ballo Charmet, Francesco Bertocco, Rita Canarezza & Pier Paolo Coro, Stefano Cagol, Ermanno Cristini, Barbara De Ponti, Chiara Dynys, Giovanni Ferrario, GianMarco Porru, Luca Scarabelli, Valentina Vetturi.
- Una sala di lettura curata da Alessio Pasqualini fa parte della mostra.
- L'ingresso è gratuito con prenotazione online.
- La presidente Marina Messina mira a creare una rete di case-museo a Milano.
- La mostra esplora l'identità e la rappresentazione, collegando arte storica e contemporanea.
Entità
Artisti
- Renzo Bongiovanni Radice
- Adolfo Pini
- Parmigianino
- John Ashbery
- Marina Ballo Charmet
- Francesco Bertocco
- Rita Canarezza
- Pier Paolo Coro
- Stefano Cagol
- Ermanno Cristini
- Barbara De Ponti
- Chiara Dynys
- Giovanni Ferrario
- GianMarco Porru
- Luca Scarabelli
- Valentina Vetturi
- Alessio Pasqualini
- Alessandro Castiglioni
- Silvia Bolamperti
- Marina Messina
Istituzioni
- Fondazione Adolfo Pini
- Musei Civici di Milano
- Artribune
- Fondazione Pini
- Milano Art Week
Luoghi
- Milan
- Italy
- Corso Garibaldi 2
- Brera