Fondation Thalie: Un hub artistico a Bruxelles che unisce intimità e rigore
La Fondation Thalie a Bruxelles, fondata nel 2014 dalla collezionista Nathalie Guiot, si è ritagliata una nicchia come alternativa filantropica alle gallerie di potere e ai musei ossessionati dai visitatori. Diretta da Julien Amicel, il centro presenta una vetrata di Lionel Estève all'ingresso. Lo spazio ospita da tre a cinque eventi mensili, tra cui incontri letterari con Barbara Polla, Véronique Caye, Mark Alizart e Nathalie Azoulay. È previsto un ristorante per cene performative e conferenze culinarie nel seminterrato. La fondazione gestisce anche una residenza per artisti al terzo piano e pubblica libri d'artista sotto Éditions Thalie. Attualmente è in corso la mostra personale di Agnès Thurnauer 'Land & Language', fino all'8 marzo 2020. La mostra presenta quattro grandi tele che raffigurano figure in giubbotti di salvataggio ammassate su una zattera, in riferimento alla crisi dei rifugiati, con testo del poeta Rod Mengham. I dipinti variano per mappe di sfondo (Europa, mondo) e colori (arancione, blu). Opere complementari includono lettere di resina bianca sparse sul pavimento e disegni di lettere minacciose sulle pareti. La stagione 2021 della fondazione si concentrerà sull'Africa e la resilienza, con mostre, inviti a scrittori e residenze incrociate.
Fatti principali
- La Fondation Thalie ha aperto due anni fa a Bruxelles.
- Fondata nel 2014 da Nathalie Guiot.
- Il direttore è Julien Amicel.
- Presenta una vetrata di Lionel Estève.
- Ospita 3-5 eventi al mese.
- La mostra di Agnès Thurnauer 'Land & Language' è in corso fino all'8 marzo 2020.
- La mostra include quattro grandi tele con figure in giubbotti di salvataggio.
- La stagione 2021 si concentrerà sull'Africa e la resilienza.
Entità
Artisti
- Agnès Thurnauer
- Lionel Estève
- Rod Mengham
- Barbara Polla
- Véronique Caye
- Mark Alizart
- Nathalie Azoulay
Istituzioni
- Fondation Thalie
- Éditions Thalie
- artpress
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- Europe
- Africa
Fonti
- artpress —