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Florence Lazar al Musée de Grenoble: la Serbia post-Milosevic in video e fotografia

exhibition · 2026-04-23

A cura di Christine Poullain, la mostra di Florence Lazar al Musée de Grenoble ha coinciso con la nomina di Guy Tosatto a direttore e il riallestimento della collezione permanente da parte di Élisabeth Besson. L'esposizione occupava cinque livelli della torre del gabinetto delle arti grafiche, con una stretta scala in cemento e piccole stanze che creavano intimità. Al piano terra e al primo piano, una galleria di ritratti di donne in primo piano catturava momenti spontanei ed empatici. I tre livelli superiori presentavano video girati in Serbia nel 2002. "Otpor" (2002) mostra tre membri dell'organizzazione pacifista fondata nel 1998, che compiono azioni teatrali come interfaccia tra potere e pubblico. "Femmes en noir" (2001) si concentra sui volti di donne in un gruppo che affronta patriarcato e guerra. "Socio-drame" (2002) presenta un microevento in loop su un monitor, con gesti semplici di donne che evidenziano le regole sociali. La mostra si è svolta dal 9 novembre 2002 al 19 gennaio 2003.

Fatti principali

  • Mostra al Musée de Grenoble dal 9 novembre 2002 al 19 gennaio 2003.
  • A cura di Christine Poullain.
  • Coincisa con la nuova direzione di Guy Tosatto e il riallestimento della collezione di Élisabeth Besson.
  • Opere esposte su cinque livelli della torre del gabinetto delle arti grafiche.
  • Piano terra e primo piano: ritratti fotografici di donne.
  • Tre livelli superiori: video girati in Serbia nel 2002.
  • Video 'Otpor' (2002) presenta tre membri dell'organizzazione pacifista Otpor (Resistenza), fondata nel 1998.
  • Video 'Femmes en noir' (2001) mostra donne del gruppo Donne in Nero.
  • Video 'Socio-drame' (2002) è un microevento in loop su un monitor.
  • Recensione di Marie de Brugerolle pubblicata su artpress.

Entità

Artisti

  • Florence Lazar
  • Marie de Brugerolle

Istituzioni

  • Musée de Grenoble
  • artpress

Luoghi

  • Grenoble
  • France
  • Serbia

Fonti