Florence Lazar al Musée de Grenoble: la Serbia post-Milosevic in video e fotografia
A cura di Christine Poullain, la mostra di Florence Lazar al Musée de Grenoble ha coinciso con la nomina di Guy Tosatto a direttore e il riallestimento della collezione permanente da parte di Élisabeth Besson. L'esposizione occupava cinque livelli della torre del gabinetto delle arti grafiche, con una stretta scala in cemento e piccole stanze che creavano intimità. Al piano terra e al primo piano, una galleria di ritratti di donne in primo piano catturava momenti spontanei ed empatici. I tre livelli superiori presentavano video girati in Serbia nel 2002. "Otpor" (2002) mostra tre membri dell'organizzazione pacifista fondata nel 1998, che compiono azioni teatrali come interfaccia tra potere e pubblico. "Femmes en noir" (2001) si concentra sui volti di donne in un gruppo che affronta patriarcato e guerra. "Socio-drame" (2002) presenta un microevento in loop su un monitor, con gesti semplici di donne che evidenziano le regole sociali. La mostra si è svolta dal 9 novembre 2002 al 19 gennaio 2003.
Fatti principali
- Mostra al Musée de Grenoble dal 9 novembre 2002 al 19 gennaio 2003.
- A cura di Christine Poullain.
- Coincisa con la nuova direzione di Guy Tosatto e il riallestimento della collezione di Élisabeth Besson.
- Opere esposte su cinque livelli della torre del gabinetto delle arti grafiche.
- Piano terra e primo piano: ritratti fotografici di donne.
- Tre livelli superiori: video girati in Serbia nel 2002.
- Video 'Otpor' (2002) presenta tre membri dell'organizzazione pacifista Otpor (Resistenza), fondata nel 1998.
- Video 'Femmes en noir' (2001) mostra donne del gruppo Donne in Nero.
- Video 'Socio-drame' (2002) è un microevento in loop su un monitor.
- Recensione di Marie de Brugerolle pubblicata su artpress.
Entità
Artisti
- Florence Lazar
- Marie de Brugerolle
Istituzioni
- Musée de Grenoble
- artpress
Luoghi
- Grenoble
- France
- Serbia
Fonti
- artpress —