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Arcipelago galleggiante installato sul lago di Mantova

architecture-design · 2026-05-05

La città di Mantova ha installato sette piattaforme galleggianti, chiamate Arcipelago di Ocno, sul Lago Inferiore come parte di un più ampio sforzo di rigenerazione urbana. Progettate dall'architetto Joseph Grima e da Space Caviar, le piattaforme circolari hanno un diametro che varia da 4 a 20 metri e sono ancorate tra loro, accessibili in barca. Il progetto mira a ridefinire il lago come parte integrante del centro storico, non solo come sfondo panoramico. Secondo l'assessore alla rigenerazione urbana Lorenza Baroncelli, l'iniziativa serve sia a riavvicinare i cittadini al lago sia come strumento di marketing per Mantova, che è stata Capitale Italiana della Cultura nel 2016. L'arcipelago può ospitare spettacoli, laboratori, pesca e visite informali. I detenuti del carcere di Mantova stanno collaborando all'assemblaggio per favorire la loro reintegrazione. Il primo grande test sarà durante il prossimo Festivaletteratura, che vedrà la partecipazione di 400 scrittori e artisti, tra cui Jonathan Safran Foer.

Fatti principali

  • Sette piattaforme galleggianti installate sul Lago Inferiore a Mantova.
  • Progetto progettato da Joseph Grima e Space Caviar.
  • Piattaforme con diametro da 4 a 20 metri.
  • Obiettivo di rigenerare il tessuto urbano e collegare il lago al centro città.
  • Inaugurazione in coincidenza con il Festivaletteratura.
  • Detenuti del carcere di Mantova coinvolti nell'assemblaggio.
  • Parte dell'eredità di Mantova come Capitale Italiana della Cultura 2016.
  • Prende il nome da Ocno, fondatore mitologico di Mantova.

Entità

Artisti

  • Joseph Grima
  • Jonathan Safran Foer

Istituzioni

  • Space Caviar
  • Festivaletteratura
  • Mantova Capitale Italiana della Cultura
  • Artribune

Luoghi

  • Mantua
  • Italy
  • Lago Inferiore
  • Castello di San Giorgio

Fonti