Il collage spaziale di Flavio Favelli a Zoo Zone a Roma
Flavio Favelli (Firenze, 1967) presenta un progetto speciale a Zoo Zone a Roma, che funge da collage spaziale e temporale che decostruisce e riassembla un singolo oggetto. L'artista applica un approccio metodologico al rivestimento, smontando l'immagine esaminata per creare un dispositivo visivo che eleva, cancella, deforma, inganna, spoglia, rinnova e rielabora l'iconografia preesistente, conferendole nuova densità. Favelli prende di mira il fianco esposto di un'immagine: un disegno Hermès del 1957 di Robert Dumas e Hugo Grygkar, che ha avuto origine da due cinture di lusso poste a terra, dando vita a una composizione essenziale allineata con la maison parigina. Ciò produce quattro tele quadrate (90×90 cm) sottoposte a varie pressioni del pensiero, che rispecchiano le dimensioni dell'atemporale foulard "carré 90". Il formato quadrangolare si estende a un tappeto di feltro installato al centro della galleria, che gioca con il motivo del pavimento, alterandolo cromaticamente e creando un punto di vista privilegiato—forse il punto di vista stellare del foulard da calpestare e profanare—una morbida centralità.
Fatti principali
- Flavio Favelli è nato a Firenze nel 1967.
- La mostra si tiene a Zoo Zone a Roma.
- Il progetto è descritto come un collage spaziale e temporale.
- Favelli decostruisce un disegno Hermès del 1957 di Robert Dumas e Hugo Grygkar.
- Il disegno Hermès ha avuto origine da due cinture poste a terra.
- L'opera include quattro tele quadrate di 90×90 cm.
- Un tappeto di feltro è installato al centro della galleria.
- Il tappeto altera cromaticamente il motivo del pavimento.
Entità
Artisti
- Flavio Favelli
- Robert Dumas
- Hugo Grygkar
Istituzioni
- Zoo Zone
- Hermès
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Florence
- Paris