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'Afgacolor' di Flavio Favelli immagina l'Afghanistan da Francesca Minini

exhibition · 2026-05-04

Flavio Favelli (Firenze, 1967) presenta 'Afgacolor', una mostra personale alla Galleria Francesca Minini di Milano, che narra visivamente l'Afghanistan, un paese che non ha mai visitato. La mostra combina neon, assemblaggi, collage di specchi, francobolli, tappeti persiani e un ambiente che evoca la Ka'aba islamica. Favelli riproduce su pannelli simboli preesistenti: i loghi di Ariana Afghan Airlines e dell'Hotel Intercontinental di Kabul, una copia di un passaporto e il nero della bandiera ufficiale afghana di fine Ottocento. Le opere iconoclaste evocano paesaggi desertici e rovine, con arazzi rossi e neri che fanno riferimento ad Alighiero Boetti.

Fatti principali

  • Flavio Favelli è nato a Firenze nel 1967.
  • La mostra si intitola 'Afgacolor'.
  • La mostra è alla Galleria Francesca Minini di Milano.
  • Favelli non ha mai viaggiato in Afghanistan.
  • Le opere includono neon, assemblaggi, collage di specchi, francobolli e tappeti persiani.
  • Un ambiente evoca la Ka'aba islamica.
  • I simboli riprodotti includono il logo di Ariana Afghan Airlines e il logo dell'Hotel Intercontinental di Kabul.
  • Sono presenti una copia di un passaporto e la bandiera nera dell'Afghanistan di fine Ottocento.
  • Gli arazzi rossi e neri fanno riferimento ad Alighiero Boetti.

Entità

Artisti

  • Flavio Favelli
  • Alighiero Boetti

Istituzioni

  • Galleria Francesca Minini

Luoghi

  • Florence
  • Italy
  • Milan
  • Afghanistan
  • Kabul

Fonti