Cinque padiglioni di spicco alla Biennale di Venezia 2026
Monocle mette in luce cinque padiglioni nazionali alla Biennale di Venezia 2026. Il padiglione del Giappone presenta 200 bambole appesantite (5,5 kg ciascuna) dell'artista Ei Arakawa-Nash, che i visitatori possono tenere in braccio e persino 'cambiare i pannolini' per rivelare codici QR nascosti con poesie. Il padiglione britannico espone i dipinti luminosi su più tele di Lubaina Himid, raffiguranti scene professionali (architetti, sarti, chef), accompagnati da un paesaggio sonoro di una giornata estiva, esplorando temi di migrazione e appartenenza. La rappresentante siriana Sara Shamma ha ricostruito le torri sepolcrali di Palmira (I–III secolo, distrutte nel 2015) nel quartiere Dorsoduro di Venezia, combinando dipinti con un paesaggio sonoro e un profumo di storici profumieri di Damasco, inquadrando il padiglione come simbolo di nuovi inizi. Il padiglione della Lettonia all'Arsenale presenta sculture del duo Mareunrol's che distorcono borse per abiti, zaini e grucce, insieme a filmati d'archivio dell'Untamed Fashion Assembly (UFA) fondata da Bruno Birmanis (1990–1999), che documentano giovani designer baltici in un periodo di cambiamento politico. La Lettonia guida anche la campagna 'Morte a Venezia' che protesta contro la partecipazione della Russia alla Biennale.
Fatti principali
- Il padiglione del Giappone ha 200 bambole del peso di 5,5 kg ciascuna, di Ei Arakawa-Nash.
- I visitatori possono tenere le bambole e cambiare i pannolini per rivelare codici QR con poesie.
- Il padiglione britannico presenta dipinti di Lubaina Himid raffiguranti architetti, sarti e chef.
- L'opera di Himid include un paesaggio sonoro di una giornata estiva e temi di migrazione.
- Sara Shamma della Siria ha ricostruito le torri sepolcrali di Palmira (I–III secolo, distrutte nel 2015) a Dorsoduro.
- Il padiglione siriano include un profumo creato da storici profumieri di Damasco.
- Il padiglione della Lettonia mostra sculture di Mareunrol's e filmati d'archivio UFA (1990–1999).
- La Lettonia guida la campagna 'Morte a Venezia' contro la partecipazione della Russia.
Entità
Artisti
- Ei Arakawa-Nash
- Lubaina Himid
- Sara Shamma
- Mareunrol's
- Bruno Birmanis
Istituzioni
- British Council
- Untamed Fashion Assembly (UFA)
Luoghi
- Venice
- Italy
- Giardini
- Arsenale
- Dorsoduro
- Japan
- Great Britain
- Syria
- Latvia
- Palmyra
- Damascus
Fonti
- Monocle —