Cinque soluzioni per salvare l'architettura del Novecento: il caso della Palazzina Federici a Roma
Una conferenza-dialogo al MAXXI di Roma ha esaminato lo studio di architettura Monaco Luccichenti, concentrandosi sui loro primi lavori dalla formazione negli anni '30 alla Villa Petacci del 1937. L'incontro ha evidenziato il ruolo del colore nei loro progetti, portando a riflessioni più ampie sulla conservazione dell'architettura moderna. La Palazzina Federici (1951-1954) a Roma, progettata da Vincenzo Monaco e Amedeo Luccichenti con contributi strutturali di Riccardo Morandi e dell'artista Pietro Consagra, esemplifica le scelte cromatiche originali perdute. L'edificio ha subito quattro riverniciature – dal beige al giallo intenso – discostandosi dalla facciata bianca originale con parapetti viola chiaro e pavimenti giallo chiaro. Le pareti della scala interna sono state rivestite con intonaco al quarzo e gli infissi originali in ferro sostituiti con alluminio. L'articolo propone cinque soluzioni: catalogare le opere per autore e edificio; creare schede degli edifici con dati chiave (anno, struttura, materiali, colori); includerle nella Carta per la Qualità del PRG di Roma; imporre vincoli prescrittivi per limitare restauri soggettivi; e educare i proprietari che il loro immobile è un bene culturale. Le università potrebbero aiutare nella catalogazione attraverso corsi di restauro e storia dell'architettura, agendo come terze parti indipendenti. La Palazzina Federici rimane esclusa dalla Carta per la Qualità, evidenziando lacune sistemiche nella protezione dell'architettura del Novecento.
Fatti principali
- Conferenza-dialogo al MAXXI su Monaco Luccichenti di Piero Ostilio Rossi e Edoardo Monaco.
- Palazzina Federici costruita 1951-1954 da Monaco e Luccichenti con Morandi e Consagra.
- L'edificio ha subito quattro riverniciature, dal beige al giallo intenso, perdendo la facciata bianca originale.
- Colori originali: parapetti viola chiaro, pavimenti giallo chiaro, persiane celesti, infissi in ferro blu.
- Pareti della scala interna rivestite con intonaco al quarzo, alterando la matericità originale.
- Infissi originali in ferro sostituiti con alluminio di sezione maggiore e colore diverso.
- Cinque soluzioni proposte: catalogazione, schede edifici, inclusione nella Carta per la Qualità, vincoli prescrittivi, educazione dei proprietari.
- Palazzina Federici non ancora inclusa nella Carta per la Qualità del PRG di Roma.
- Università suggerite come terze parti indipendenti per la catalogazione.
- Edificio situato in Via San Crescenziano 40, Roma, con accesso dalla strada curva.
Entità
Artisti
- Vincenzo Monaco
- Amedeo Luccichenti
- Piero Ostilio Rossi
- Edoardo Monaco
- Riccardo Morandi
- Pietro Consagra
- Luigi Moretti
- Julio Lafuente
Istituzioni
- MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
- Regio Istituto Superiore di Architettura di Roma
- Università (generic)
- Soprintendenze
- Comune di Roma
- Artribune
- ICCROM
Luoghi
- Rome
- Italy
- MAXXI, Rome
- Via San Crescenziano 40, Rome
- Via Salaria, Rome
- Villa Ada, Rome
- Villa Petacci, Camilluccia, Rome
- Santa Marinella, Rome
- Palazzina Domus, Rome