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Cinque artisti polacchi affrontano la razza e l'etnia in mostre personali in tutta Europa

opinion-review · 2026-04-19

Il saggio di Tomasz Basiuk approfondisce i modi in cui cinque artisti polacchi contemporanei—Adam Adach, Przemek Branas, Irena Kalicka, Karol Radziszewski e Radek Szlaga—affrontano i temi della razza e dell'etnia nelle loro recenti mostre personali. I loro approcci spaziano dalla promozione della visibilità all'uso dell'ironia, riflettendo la società tradizionalmente uniforme della Polonia. Nel 2015, Radziszewski ha presentato ritratti di August Agbola O'Browne nella sua mostra 'Ali', mentre la presentazione di Kalicka del 2015 ha scatenato dibattiti per l'uso del blackface. L'opera di Adach del 2012 'Representation' ha esaminato la razza nel contesto del Campionato Europeo UEFA. La mostra di Szlaga del 2015 'All the Brutes' si è concentrata sull'identità afroamericana, e 'I Is Somebody Else' di Branas del 2019 è stata analizzata attraverso le lenti della classe e della razza. La ricezione della loro arte rivela questioni ancora aperte nelle discussioni sulla razza in Polonia.

Fatti principali

  • Il saggio analizza cinque artisti polacchi: Adam Adach, Przemek Branas, Irena Kalicka, Karol Radziszewski e Radek Szlaga.
  • Le mostre si sono svolte a Varsavia, Cracovia e Birmingham tra il 2012 e il 2019.
  • La mostra 'Ali' di Karol Radziszewski del 2015 presso la BWA Gallery ritraeva August Agbola O'Browne, un partecipante nero della Rivolta di Varsavia.
  • La mostra di Irena Kalicka del 2015 presso la F.A.I.T. Gallery ha utilizzato il blackface, scatenando proteste quando promossa per il Trans*Festival.
  • La mostra 'Representation' di Adam Adach del 2012 ha fatto riferimento alla storia coloniale e all'omofobia attraverso opere come 'Incarnata'.
  • La mostra 'All the Brutes' di Radek Szlaga del 2015 presso la Leto Gallery ha esplorato l'identità afroamericana con opere autoironiche come 'Cliché'.
  • La mostra di Przemek Branas del 2019 presso Centrala presentava 'Długi', una scultura interpretata attraverso la classe in Polonia ma attraverso la razza nel Regno Unito.
  • L'omogeneità etnica della Polonia deriva dalla Shoah, dalla mancanza di colonie e dalla bassa immigrazione non bianca, plasmando gli impegni artistici.

Entità

Artisti

  • Adam Adach
  • Przemek Branas
  • Irena Kalicka
  • Karol Radziszewski
  • Radek Szlaga
  • August Agbola O'Browne
  • Benedykt Joachim Chmielowski
  • Pablo Picasso
  • Joseph Conrad
  • Francis Ford Coppola
  • Christopher Wool
  • Wilhelm Sasnal
  • Claude Lanzmann
  • Józef Klotz
  • Ernest Wilimowski
  • Ricardo Roque
  • Tomasz Basiuk
  • Konrad Schiller
  • Michał Suchora
  • Sebastian Gawłowski
  • Anna Bartosiewicz
  • Arek Gruszczyński
  • Tomasz Plata
  • Dominik Kuryłek
  • Wojciech Szymański
  • Magdalena Ujma
  • Michał Różyc

Istituzioni

  • BWA Gallery
  • Leto Gallery
  • F.A.I.T. Gallery
  • Profile Foundation Gallery
  • Queer Archive Institute
  • Centrala
  • Culture for Tolerance
  • Trans-Fuzja
  • Fundacja Razem Pamoja
  • Central Textile Museum
  • Science Museum
  • UEFA
  • ARTMargins Online
  • Czas kultury
  • Dwutygodnik
  • Szum art magazine
  • World Congress of Intellectuals in Defense of Peace

Luoghi

  • Warsaw
  • Poland
  • Cracow
  • Birmingham
  • United Kingdom
  • Belgium
  • France
  • Lagos
  • Nigeria
  • Brazil
  • Sweden
  • Nairobi
  • Kenya
  • Lisbon
  • Portugal
  • Coimbra
  • Timor Island
  • Democratic Republic of Congo
  • Vietnam
  • Belgian Congo
  • Florence
  • Italy
  • Łódź
  • Detroit
  • United States
  • Southeast Asia
  • Czechoslovakia
  • Hungary

Fonti