Cinque marchi indipendenti da tenere d'occhio dalla Paris Fashion Week FW 2025/26
Artribune ha selezionato cinque marchi indipendenti ed emergenti presentati alla Paris Fashion Week FW 2025/26. Vova Motrychuk di Vincent Pressiat trae ispirazione dall'artista francese Pierre Soulages, enfatizzando il nero e la luce in un'estetica senza genere. Duran Lantink, vincitore del LVMH Prize 2024, ha presentato silhouette voluminose, stampe zebrate, tartan e busti realistici in silicone indossati al contrario. Paula Canovas Del Vas ha presentato 'NO ONE OWNS ME', una collezione che celebra l'individualità con colori vivaci, tessuti strutturati e il suo iconico fiore 3D. Yonathan Karmel, designer franco-israeliano, si è concentrato sulla precisione sartoriale, mescolando camoscio e abiti su misura con dettagli inaspettati e maxi-silhouette. Victor Weinsanto, ex ballerino formatosi alla Stockholm School, ha presentato 'Complètement givré', esplorando un inverno immaginario con bianco, nero e motivi che evocano la purezza glaciale e la Regina delle Nevi.
Fatti principali
- Cinque marchi indipendenti selezionati da Artribune dalla Paris Fashion Week FW 2025/26.
- Vova Motrychuk di Vincent Pressiat ispirato a Pierre Soulages.
- Duran Lantink ha vinto il LVMH Prize 2024.
- La collezione di Duran Lantink presentava busti realistici in silicone indossati al contrario.
- La collezione di Paula Canovas Del Vas si intitola 'NO ONE OWNS ME'.
- Yonathan Karmel è franco-israeliano.
- Victor Weinsanto ha studiato alla Stockholm School e ha lavorato con Jean Paul Gaultier.
- La collezione di Victor Weinsanto si intitola 'Complètement givré'.
Entità
Artisti
- Vincent Pressiat
- Pierre Soulages
- Duran Lantink
- Paula Canovas Del Vas
- Yonathan Karmel
- Victor Weinsanto
- Jean Paul Gaultier
Istituzioni
- Artribune
- LVMH Prize
- Paris Fashion Week
- Stockholm School
Luoghi
- Paris
- France
- New York
- London
- Milan