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Cinque artisti Maya guatemaltechi protagonisti della Biennale di Sydney 'Rememory'

exhibition · 2026-05-25

La 25ª edizione della Biennale di Sydney, intitolata 'Rememory' e curata da Hoor Al Qasimi, si concentra sul colonialismo e la riparazione storica con una forte presenza di artisti indigeni e delle Prime Nazioni. Cinque artisti Maya del Guatemala—Sandra Monterroso, Angélica Serech, Ángel Poyón, Fernando Poyón ed Edgar Calel—sono presenti, esplorando conoscenze ancestrali, pratiche comunitarie e tensioni tra cosmologie indigene e modernità. Le loro opere si confrontano con i dibattiti australiani su sovranità indigena e riparazione coloniale, sfidando la rappresentazione istituzionale storica. Monterroso presenta 'El Zigzag de la Montaña' all'Art Gallery of New South Wales, un'installazione tessile con ricette medicinali. Le opere tessili di Serech ampliano la tradizione. L'installazione di Ángel Poyón alla White Bay Power Station utilizza zappe e scope come simboli di resistenza. 'Bringing joy to the earth' di Fernando Poyón alla Lewers Penrith Regional Gallery usa matite per formare un campo di mais, criticando l'educazione coloniale. 'Pa sutz’ xkix tzolojpe' di Calel alla White Bay Power Station presenta un telo di 17 metri con sagome in cera d'api, riferendosi alle comunità Maya sfollate. Le opere dei fratelli Poyón, Serech e Calel sono state commissionate dalla Biennale e dalla Fondation Cartier pour l'art contemporain, con la consulenza di Bruce Johnson McLean. La Biennale è in corso fino al 14 giugno 2026.

Fatti principali

  • La 25ª Biennale di Sydney è intitolata 'Rememory' e curata da Hoor Al Qasimi.
  • Partecipano cinque artisti Maya guatemaltechi: Sandra Monterroso, Angélica Serech, Ángel Poyón, Fernando Poyón ed Edgar Calel.
  • 'El Zigzag de la Montaña' di Monterroso è esposto all'Art Gallery of New South Wales.
  • L'installazione di Ángel Poyón alla White Bay Power Station presenta 40 zappe e 40 scope.
  • 'Bringing joy to the earth' di Fernando Poyón alla Lewers Penrith Regional Gallery utilizza 1.500 matite.
  • 'Pa sutz’ xkix tzolojpe' di Edgar Calel è un telo di 17 metri con cera d'api alla White Bay Power Station.
  • Le opere di Ángel Poyón, Fernando Poyón, Serech e Calel sono state commissionate con la Fondation Cartier pour l'art contemporain.
  • La Biennale è in corso fino al 14 giugno 2026.

Entità

Artisti

  • Sandra Monterroso
  • Angélica Serech
  • Ángel Poyón
  • Fernando Poyón
  • Edgar Calel
  • Hoor Al Qasimi
  • Lucía Ixchíu
  • Gabriel Chaile
  • Bruce Johnson McLean
  • Toni Morrison

Istituzioni

  • Biennale of Sydney
  • Art Gallery of New South Wales
  • White Bay Power Station
  • Lewers Penrith Regional Gallery
  • Fondation Cartier pour l'art contemporain
  • Sharjah Art Foundation
  • Dia Art Foundation
  • Sam Gilliam Foundation
  • Proyectos Ultravioleta
  • Instituto de Visión
  • Artishock Revista

Luoghi

  • Sydney
  • Australia
  • Guatemala
  • Totonicapán
  • Quiché
  • Alta Verapaz
  • Spain
  • Queensland
  • New South Wales

Fonti