Cinque gallerie lasciano il polo artistico Gillman Barracks a Singapore
Ehi, ho appena saputo che cinque gallerie stanno abbandonando il centro artistico Gillman Barracks a Singapore, che riceve sostegno governativo. Le gallerie—The Drawing Room, Equator Art Projects, Space Cottonseed, Tomio Koyama Gallery e Silverlens—hanno deciso di non rinnovare i loro contratti di locazione. Questo luogo, inaugurato nel 2012 in un'ex caserma dell'esercito britannico, conta in totale 17 gallerie. Alcune di quelle che restano hanno rinnovato i contratti, affermando che serve più tempo per attirare visitatori e costruire la propria reputazione. Sono stati segnalati problemi come il basso afflusso di visitatori, l'accesso difficoltoso e la scarsità di opzioni di ristorazione. Ci sono state anche precedenti problematiche relative alla segnaletica che hanno contribuito a queste difficoltà.
Fatti principali
- Cinque gallerie stanno lasciando Gillman Barracks: The Drawing Room, Equator Art Projects, Space Cottonseed, Tomio Koyama Gallery e Silverlens.
- Gillman Barracks è stato inaugurato nel 2012 in un'ex caserma dell'esercito britannico.
- Il polo artistico è sostenuto dal governo e comprende in totale 17 gallerie.
- The Straits Times ha riportato le partenze delle gallerie.
- Alcune gallerie hanno rinnovato i contratti di locazione, ritenendo che l'area abbia bisogno di più tempo per attirare visitatori e costruire la reputazione.
- I critici citano la mancanza del previsto afflusso di pubblico e delle vendite come ragioni delle partenze.
- Sono stati menzionati problemi di accessibilità e la carenza di punti di ristoro.
- Anche l'iniziale mancanza di segnaletica è stata oggetto di critiche.
Entità
Istituzioni
- The Drawing Room
- Equator Art Projects
- Space Cottonseed
- Tomio Koyama Gallery
- Silverlens
- Straits Times
- Gillman Barracks
Luoghi
- Singapore