Misure Fiscali per le Arti Visive: Una Proposta
Alberto Fiz su Artribune ha delineato una lista di desideri per le arti visive contemporanee, escluse dalle politiche governative post-COVID. Il settore soffre di dinamiche opache e interessi personali, ostacolando la sua capacità di cercare sostegno politico. È necessaria una rivoluzione culturale per ripristinare la fiducia e sfruttare il potenziale del settore. Franco Broccardi propone un pacchetto completo di misure fiscali: tassare le vendite private di opere d'arte per frenare la speculazione proteggendo i collezionisti genuini; estendere l'Art Bonus agli acquisti di arte contemporanea per sostenere gli artisti emergenti; applicare un'IVA ridotta al 10% alle transazioni del mercato primario; armonizzare l'IVA sulle importazioni con i paesi concorrenti; introdurre una voluntary disclosure per la regolarizzazione fiscale; e allineare le normative delle gallerie a quelle delle case d'asta. Queste misure mirano a semplificare, rafforzare e modernizzare il mercato, aumentando competitività e trasparenza. Broccardi nota che mosse sporadiche e scoordinate sarebbero controproducenti, mentre politiche espansive, come viste altrove, potrebbero giovare allo Stato e agli operatori. Le proposte sono state sviluppate con l'Agenzia delle Entrate e presentate alla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT. Broccardi lamenta che le arti visive non sono nell'agenda del Ministro, chiedendo una revisione a livello di settore per sbloccare valore culturale ed economico.
Fatti principali
- Alberto Fiz ha scritto un articolo su Artribune riassumendo una lista di desideri per le arti visive contemporanee.
- Il settore delle arti visive è stato escluso dalle politiche governative post-COVID.
- Franco Broccardi propone un pacchetto di misure fiscali per le arti visive.
- La proposta include la tassazione delle vendite private di opere d'arte per distinguere la speculazione dal collezionismo.
- La proposta include l'estensione dell'Art Bonus agli acquisti di arte contemporanea.
- La proposta include l'applicazione di un'IVA ridotta al 10% alle transazioni del mercato primario.
- La proposta include l'armonizzazione dell'IVA sulle importazioni con i paesi concorrenti.
- La proposta include una voluntary disclosure per la regolarizzazione fiscale delle opere d'arte.
- La proposta include l'allineamento delle normative delle gallerie a quelle delle case d'asta.
- Le proposte sono state sviluppate con l'Agenzia delle Entrate e presentate alla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT.
- Broccardi afferma che le arti visive non sono nell'agenda del Ministro.
Entità
Artisti
- Alberto Fiz
- Franco Broccardi
Istituzioni
- Artribune
- Agenzia delle Entrate
- Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT
- ANGAMC
- Federculture
- ICOM
Luoghi
- Italy