Prima monografia sulla Infinity Mirror Room — Phalli's Field di Kusama
Jo Applin ha scritto la prima monografia sull'installazione iconica di Yayoi Kusama, Infinity Mirror Room — Phalli's Field (1965), pubblicata da Afterall. Il libro esamina il significato dell'opera nell'ambito dell''arte ossessiva' di Kusama e il suo rapporto con la teoria contemporanea e artisti come Lee Lozano, Louise Bourgeois ed Eva Hesse. L'installazione, esposta per la prima volta a New York, presenta specchi e centinaia di protuberanze in tessuto a pois, creando un mondo parallelo coinvolgente. Applin discute temi di ambienti, 'astrazione eccentrica', gioco, sessualità e morbidezza. L'opera viene descritta come provocatoria e inclassificabile, oscillante tra registri Pop, Surreali, Minimali e metaforici.
Fatti principali
- Prima monografia su Infinity Mirror Room — Phalli's Field (1965)
- Autrice: Jo Applin
- Editore: Afterall
- Esamina l''arte ossessiva' di Kusama
- Discute gli artisti Lee Lozano, Louise Bourgeois, Eva Hesse
- L'installazione presenta specchi e protuberanze in tessuto a pois
- Esposta per la prima volta a New York
- Temi: ambienti, astrazione eccentrica, gioco, sessualità, morbidezza
Entità
Artisti
- Yayoi Kusama
- Jo Applin
- Lee Lozano
- Louise Bourgeois
- Eva Hesse
Istituzioni
- Afterall
- MIT Press
Luoghi
- New York
Fonti
- Afterall —